RECENSIONI LIVE/ “BJG Roots Music” al Milano Jazzin’ Festival

- Paolo Vites

PAOLO VITES racconta il concerto di un ensemble particolare nella formazione e nel repertorio, saldamente ancorato alle radici di molta musica che si ascolta oggi. La band, promossa da Pubblicità Progresso ha un nome che è tutto un programma: “BJG Roots Music”: “B” come bluegrass, “J” come Jazz, “G” come Gospel. All’interno alcuni video

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Se Bob Dylan avesse modo di ascoltarli, senza dubbio si innamorerebbe di loro. Perché il leggendario songwriter americano, come dimostrano le canzoni che seleziona per il suo programma radiofonico “Theme Time Radio Hour”, ama quella musica lì, quella pre rock’n’roll. La musica delle radici. Ma non solo Dylan potrebbe innamorarsi di loro, anche Bruce Springsteen che qualche anno fa è andato in tour con un progetto simile e a cui loro, dichiaratamente, dicono di essersi ispirati, la “Seeger Sessions Band”.
Stiamo parlando della “BJG Roots Music Band” (Bluegrass Jazz Gospel) vista in azione sul prestigioso palco del Milano Jazzin’ Festival, all’Arena Civica, la sera del 14 luglio.
Un ensemble straordinario, quattordici musicisti sul palco, alcuni dei migliori rappresentanti italiani di questa musica delle radici. Ad esempio Danilo Cartia, storico banjoista, uno dei primi in Italia a suonare musica bluegrass sin dagli anni Settanta; Enrico Cresci, direttore musicale della stessa BJG Band, già docente della Scuola Civica di jazz di Torino; la bravissima pianista e cantante Silvia Manco; la sassofonista e cantante Cristiana Polegri. Altre due vocalist e poi una sezione fiati rigogliosa, una pedal steel (suonata da Alessandro Valle, che accompagna con lo stesso strumento anche Francesco De Gregori), basso e batteria: insomma cose che non si vedono facilmente dalle nostre parti.
Guidati da Alberto Contri (che nel 1968 ebbe l’onore di accompagnare niente meno che Louis Armstrong durante la sua celebre comparsa in Italia) sul palco passano con nonchalance e grande affiatamento per quelle “tre iniziali” che compongono il loro nome: bluegrass (brani come Rollin’ in My Sweet Baby Arms), jazz (On the Sunny Side of the Street) e gospel (Go Tell It on the Mountain). In mezzo ci mettono riletture di classici del pop come New York State Of Mind (Billy Joel) e Will You Love Me Tomorrow (Carole King).

BJG Roots Music – I’ll Be Your Baby Tonight

BJG Roots Music – Rollin’ in My Sweet Baby’s Arms



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