VASCO ROSSI NON STOP LIVE 2019/ 6 concerti a San Siro, è record assoluto: la scaletta

- Paolo Vites

Vasco Rossi batte ogni record: sei concerti allo stadio San Siro di Milano, nessuno mai prima

vasco rossi concerto milano san siro
Vasco Rossi, concerto Milano San Siro

Mai nessun artista si è esibito per sei volte consecutive a San Siro, neanche Bruce Springsteen che viene considerato un po’ l’eroe dello stadio milanese. Si terranno i prossimi 1, 2, 6, 7, 11 e 12 giugno. E’ record assoluto, come sempre accade quando Vasco Rossi mette il naso fuori casa e decide di esibirsi. Se pensavate però di andarci, dimenticatevelo: tutti i biglietti sono andati esauriti in due giorni, la bellezza di 330mila venduti. Insomma sei sold out, altro record. E’ il più lungo soggiorno rock della storia: “Occuperemo lo stadio per una quindicina di giorni” dicono entusiasti gli organizzatori. Dopo Modena Park, record assoluto per spettatori a un solo concerto, Vasco Rossi supera di nuovo se stesso: Vasco detiene il primato di 4 sold out consecutivi nel 2011 e altrettanti nel 2014. Con la sfida di quest’anno saliranno a 29 volte a San Siro, in 29 anni. Vasco non dimentica però i fan più lontani e infatti l’unica altra esibizione di questo tour sarà a Cagliari, dove terrà due concerti alla fiera, il 18 e il 19 giugno. Per l’occasione è stata affittata una autentica nave, che starà in porto per le due notti rock nell’isola. “CSdB.. Ci siamo di brutto”, annuncia su fb Vasco, la scaletta c’è, è pronta e perfetta”. E diversa, perché diverso è il tema che le lega tutte, più adatto ai tempi. Se un anno fa si riallacciava il discorso post Modena Park con la domanda “Cosa succede in città?”, l’incipit del 2019 è più diretto e complice, Vasco parte con “Qui si fa la storia”.

SCALETTA E MUSICISTI

E comincia qualche anticipazione:  da “La Verità”, già tra le immancabili hit,  a “Mi si escludeva”, tra le novità  alcuni interessanti ripescaggi di brani dai testi ancora d’attualità, rivisitati in chiave punk rock,  come  “Ti taglio la gola” e “Portatemi Dio”, ancora un capolavoro degli anni ’80 che manca da tantissimi anni. E molto altro ancora, per circa 30 brani, due ore e mezza  di spettacolo rock filato, potente e emozionante. Annuncia anche la band: “Confermato  Il Gallo al basso (al secolo Claudio Golinelli) che  si alternerà sul palco  con il “Torre” Andrea Torresani, musicista di sostanza che già abbiamo ammirato lo scorso anno. Per il resto tutti confermati !! Vince Pastano, CAPO ORCHESTRA e arrangiatore.L’entusiasmo e l’energia di Beatrice Antolini, Polistrumentista Polivalente !Il vecchio e sempre “ peloso ” Lupo Maremmano, Alberto Rocchetti alle Tastiere, Frankie Goes To Hollywood, Frank Nemola per tromba cori e sequenze .Da Los Angeles Matt Laug alla batteria e Stef Burns alla solistica !!”.



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