Myriam Catania/ Crisi prima del GF con Quentin Kammermann,”speravo di annunciare la gravidanza nella Casa”

- Elisa Porcelluzzi

Myriam Catania, reduce dall’esperienza del Grande Fratello Vip 2020, vuole un nuovo figlio dopo Jaques avuto con Quentin Kammermann e svela una recente crisi tra i due che però…

Myriam Catania
Myriam Catania con Quentin Kammermann e il figlio Jaques (Instagram)

Myriam Catania ha da poco concluso la sua esperienza nella casa del Grande Fratello Vip 2020. L’attrice e doppiatrice si è riunita al marito Quentin Kammermann e al figlio Jaques, di 3 anni. Sulle pagine del settimanale Chi, Myriam ha rivelato che prima di entrare nella casa lei e il marito hanno vissuto un momento di crisi: “Prima del GF siamo stati separati per un po’. A dirla tutta c’è stato un periodo di crisi profonda, lui era tornato in Francia, problemi di lavoro, problemi personali. C’è stato un allontanamento, con il nostro bambino davvero piccolo, è stato molto difficile e molto complicato”. Poi le cose sono migliorate e l’attrice è entrata nella casa del GF lasciando a Quentin la possibilità di prendersi i suoi spazi e di esprimersi liberamente anche come genitore.

MYRIAM CATANIA: SOGNA DI ALLARGARE LA FAMIGLIA

Adesso che le cose si sono sistemate Myriam Catania e Quentin Kammermann stanno pensando di allargare la famiglia con un altro bambino: “Spero di riuscire a farne un altro, ora ho quasi 41 anni – diciamo che dovrei farlo subito e ci sto lavorando… mi sarebbe piaciuto annunciare la gravidanza nella casa del GF!”. L’attrice non nasconde il desiderio di avere una figlia femmina e se così fosse le piacerebbe chiamarla India. Prima di incontrare Quentin, Myriam è stata per molti anni con Luca Argentero, che ha sposato nel 2010 dopo 6 anni di fidanzamento: “Con Luca eravamo due ragazzini, andavamo a ballare, ci divertivamo, quella era un’altra stagione e un altro amore”, ha detto l’attrice a Chi. Con un’altra consapevolezza ha iniziato la relazione con Kammermann, anche lui reduce da una separazione: “Con Quentin avevo una maggiore paura di soffrire, dall’altra parte il senso della famiglia era più presente. avevo messo su la mia casa, c’era un focolare”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA