NADIA TOFFA, LA SORELLA MARA/ “È morta a 40 anni, ma ha vissuto dieci vite”

- Silvana Palazzo

Nadia Toffa, il ricordo struggente della sorella Mara: “È morta a 40 anni, ma ha vissuto dieci vite”. E rivela cosa ha detto la giornalista quando ha scoperto di avere il cancro

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La famiglia di Nadia Toffa (Foto: Instagram)

Dopo la morte di Nadia Toffa nella sua famiglia ci si chiede se sia più grande il vuoto o la presenza. La sorella Mara intanto lo ricorda ai microfoni di Gente: «Io sono la sorella maggiore e ho avuto l’onore di crescere con lei». La vita della giornalista, morta a 40 anni, è stata breve ma intensa: «È come se avesse vissuto dieci vite». Ed è stato prezioso il messaggio rivolto a tutti, «soprattutto ai tanti malati che hanno voluto raggiungerla e starle vicini in un ultimo abbraccio». Proprio alle sorelle Nadia Toffa aveva dedicato uno dei suoi ultimi slanci di affetto con una foto condivisa sui social insieme ad una dedica speciale. «Mia sorella maggiore Mara era la mia influencer, ora fa la prof, l’altra è Silvia, avvocato e secondogenita. Io la più disperata, randagia, selvaggia e matta. Mara è la sorella maggiore che tutti vorrebbero perché mi portava ovunque con sé. La prima volta in discoteca ero con lei, così mamma Marghe si fidava. Avevamo modelli diversi una volta. Fatte con lo stampino comunque. Tanto amore incondizionato», scriveva Nadia Toffa. (agg. di Silvana Palazzo)

NADIA TOFFA, LA SORELLA MARA: “ERA UN’ANIMA SPLENDIDA”

Prima di morire Nadia Toffa si è preoccupata per la madre, perché riteneva non fosse naturale per una mamma veder morire una figlia. Ma la signora Margherita al funerale vicino alla bara bianca ha mormorato: «Lei è qui, non ci lascia soli, ci sta guardando dal cielo». Lo rivela Gente, che ha raccolto il ricordo struggente della sorella maggiore della giornalista bresciana. «Era Nadia che faceva coraggio a noi. Una roccia. Un concentrato di energie belle», racconta Mara, insegnante 49enne, sfinita dal dolore, ma decisa a rendere omaggio alla sorella. Inoltre, si è detta onorata di crescere con lei. «Sono stata un po’ la sua seconda mamma, ma se avevo qualche problema lei sapeva sempre consigliarmi. Era molto più matura della sua età». E in lacrime aggiunge: «Era un’anima splendida e Dio ha voluto chiamarla a sé». Lei però voleva vivere: «Adesso la mia battaglia è questa e io non mi tiro indietro», diceva della sua lotta contro il cancro. Mai spaventata da nessuna inchiesta, Nadia Toffa ha affrontato la sfida più dura da “guerriera”.

NADIA TOFFA, LA SORELLA MARA: “FAREMO QUALCOSA IN SUA MEMORIA”

La sorella di Nadia Toffa la ricorda ai microfoni di Gente come «una persona vera». Mara ritiene che questo sia uno degli aspetti che ha portato il programma “Le Iene” ad una svolta. «Faceva approfondimento in mezzo alla gente». La giornalista 40enne se ne è andata presto, ma ha vissuto tantissimo. «Noi siamo orgogliosi per il messaggio di forza e di speranza che ha lanciato a tutti». E lo ha fatto soprattutto nei confronti dei tanti malati, alcuni dei quali sono accorsi a Brescia per darle l’ultimo saluto. Ma la famiglia non si aspettava tutta quella vicinanza affettuosa e composta. «Ho visto gente che ringraziava mia madre per aver messo al mondo mia sorella. È arrivata qui anche una delegazione da Taranto, città di cui era diventata cittadina onoraria». Nadia Toffa aveva infatti lavorato con l’associazione Arcobaleno per realizzare un reparto oncologico. Ora si sta lavorando per realizzare qualcosa a suo nome. «Sì, dovremo pensare a qualcosa in sua memoria, organizzare qualche iniziativa per far in modo che la sua azione civile continui», conclude Mara Toffa.

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