Nato, allarme su Zaporizhzhia/ “Ispezionare subito centrale nucleare in Ucraina”

- Chiara Ferrara

La Nato lancia l’allarme su Zaporizhzhia: “La centrale nucleare in Ucraina sequestrata dai russi va ispezionata subito, c’è rischio di incidente”

Guerra vicino a Zaporizhzhia
Guerra in Ucraina, esplosioni vicino alla centrale di Zaporizhzhia (LaPresse, 2022)

La Nato ha lanciato l’allarme in merito a quanto sta accadendo in queste ore a Zaporizhzhia, dove la centrale nucleare è stata sequestrata dai militari della Russia. La situazione è sotto la lente di ingrandimento di tutte le forze d’Europa, in quanto una esplosione potrebbe causare dei danni rilevanti per i Paesi confinanti e non solo, oltre che ovviamente per la popolazione locale. A parlarne, nel corso di una conferenza stampa, è stato il Segretario generale Jens Stoltenberg.

“Il sequestro della centrale di Zaporizhzhia da parte delle forze russe rappresenta una seria minaccia per la sicurezza e la protezione di questi impianti, aumenta il rischio di un incidente o di un incidente nucleare e mette in pericolo la popolazione dell’Ucraina, dei paesi vicini e della comunità internazionale”, ha dichiarato come riportato da Askanews. “È urgente consentire una ispezione da parte dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica e garantire il ritiro di tutte le forze russe”.

Nato, allarme su Zaporizhzhia: l’appello del Segretario Stoltenberg

Jens Soltenberg, Segretario generale della Nato, nel corso della conferenza stampa ha parlato senza mezzi termini dei rischi a cui il mondo sta andando incontro lasciando la centrale nucleare di Zaporizhzhia nelle mani dei militari di Vladimir Putin. “Le truppe russe ora usano il terreno intorno alla centrale nucleare come area di sosta e come piattaforma per lanciare attacchi di artiglieria contro le forze ucraine. Questo è avventato. È irresponsabile”, questo l’allarme.

I danni in caso di una esplosione sarebbero di dimensioni notevoli, dato che la centrale nucleare – una delle quattro presenti in Ucraina – è la più grande d’Europa. Il timore è che possa ripetersi quanto accaduto a Chernobyl, quando il reattore esplose accidentalmente. È per questo motivo che si cerca una soluzione imminente. Domani, il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, terrà dei colloqui con il leader ucraino Volodymyr Zelensky e il presidente turco Recep Tayyip Erdogan. Le discussioni dovrebbero includere anche Zaporizhzhia.







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