NAZISTI NELL’ESERCITO TEDESCO/ “Putin ha tutto l’interesse a destabilizzare la Ue”

- int. Stefano Piazza

È stato scoperto su Telegram un gruppo di soldati dell’esercito tedesco che discuteva di come sovvertire lo Stato. Potrebbe esserci la mano della Russia?

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In Germania (LaPresse)

Un fatidico “giorno X” era atteso da circa 240 soldati dell’esercito tedesco appartenenti all’estrema destra filonazista. Lo comunica il quotidiano Die Zeit dopo che i servizi segreti hanno scoperto un canale sulla chat Telegram in cui soldati e veterani delle forze armate tedesche discutevano di come dar vita a una guerra civile. Una notizia estremamente inquietante perché, come ci ha detto in questa intervista Stefano Piazza, esperto di sicurezza e terrorismo, “è da chiedersi come è possibile che elementi dell’esercito avessero formato un tale gruppo senza che i loro comandanti e l’intelligence militare se ne fossero accorti, come è possibile cioè che appartenenti allo Stato stessero progettando di rovesciare lo Stato stesso”.

Elementi delle forze armate tedesche di idee neonaziste avevano formato un gruppo pronto ad agire per rovesciare lo Stato. Che cosa le suggerisce questa notizia?

Il fenomeno dell’estremismo di destra nelle forze di polizia e nelle forze armate in Germania ma anche in altri paesi è un fenomeno a dir poco allarmante. La questione in Germania ha una sua genesi piuttosto particolare.

Quale?

Dobbiamo considerare che queste forme di estremismo hanno attecchito soprattutto nella Germania dell’Est. È una costante: nella ex Ddr ci sono membri che sono più a destra della destra estrema. Questo fenomeno nasce dal sentimento popolare di esclusione dalla ricchezza della ex Germania Ovest e si motiva con una integrazione che non è mai avvenuta fino in fondo. Il caso in questione preoccupa perché qui parliamo di persone addestrate, capaci di muoversi sul territorio e soprattutto armate.

Si parla di circa 240 persone: che pericolo possono costituire?

Non è tanto il fatto di essere un semplice gruppo, quanto quello di costituire un gruppo all’interno dello Stato che voleva sovvertire lo Stato. Allora la domanda è: dove è l’intelligence tedesca? Sono cose che in un paese dove le istituzioni di sicurezza funzionano non possono e non devono accadere. Il costituirsi di un gruppo del genere rappresenta una cosa di gravità estrema. Dove sono i comandanti di queste persone? Questi erano già andati molto avanti.

Godono forse di un sostegno politico? Per esempio il partito di estrema destra Alternative für Deutschland.

Non credo. All’interno di Alternative für Deutschland ci sono frange estreme, elementi radicali estremisti, ma non credo ci siano personalità importanti. Ci sono figure minori che appartengono alla galassia estrema, ripeto, ma in Germania i nazisti veri non scelgono i partiti.

Non potrebbe essere che, come accaduto in Italia negli anni 70, che questi gruppi estremisti siano manovrati da qualcuno all’estero?

In effetti nessuno può garantire che dietro un’operazione del genere non ci sia una manina esterna. Ci sono paesi che vogliono indebolire la Ue e la Germania in particolare, la Russia di Putin per prima. Resta comunque inquietante che personalità che appartengono al mondo nazista siano penetrate nelle forze armate.

(Paolo Vites)

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