New York, sparatorie e rapine: fuori controllo?/ Uccisa 20enne a Brooklyn e 7 feriti

- Silvana Palazzo

New York, sparatorie e rapine in aumento: città fuori controllo? Una 20enne è stata uccisa a Brooklyn, 7 feriti. Ma le statistiche fanno paura…

Happy Science New York cura Coronavirus
Times Square deserta a New York (LaPresse)

Panico a New York, dove nel giro di 48 ore sono andate in scena due aggressioni. Durante una festa in casa a Brooklyn, popolare quartiere della Grande Mela, un uomo ha aperto il fuoco uccidendo una 20enne e ferendo sei ragazzi. A rivelarlo la polizia, mentre i media americano trasmettevano in diretta le immagini della tragedia. Gli spari sono cominciati intorno alle 23 in un condominio su Albany Avanue a Bed Stuy. I ragazzi, di età compresa tra 14 e 20 anni, si erano ritrovati insieme per una festa privata. Una persona sconosciuta ha fatto irruzione e ha cominciato a sparare nell’atrio mentre saliva le scale, secondo quanto ricostruito dalla polizia. Qualcuno ha trasportato la 20enne in ospedale, dove poi è stata dichiarata morta. Ad Harlem invece è stato ucciso a bruciapelo un uomo durante una rapina, mentre un pendolare che si trovava ad una fermata della metropolitana è stato spinto sui binari riuscendosi a salvare per miracolo.

VIOLENZA A NEW YORK, SPARATORIE E RAPINE

Subito sono scattate le ricerche. Secondo quanto riportato dalla Cnn, la polizia newyorchese si è messa alla ricerca di diversi sospetti. Judith Harrison, assistente capo della polizia di New York, ha spiegato che le sei persone ferite sono state trasportate negli ospedali locali. Secondo Michael Kemper, vicecapo della polizia di New York, i sei feriti dovrebbero farcela a sopravvivere. A New York c’è a tutti gli effetti un problema sicurezza. Il mese scorso ci sono stati 137 incidenti per sparatorie e 502 arresti per armi. C’è stato un aumento del 121% di sparatorie e del 102% di arresti rispetto allo stesso mese dell’anno scorso secondo le statistiche sulla criminalità fornite dalla polizia di New York. Al momento non è ancora chiaro chi sia la persona che ha aperto il fuoco. Gli investigatori ritengono che i primi colpi possano essere partiti dall’esterno dell’edificio al terzo piano dove era stata organizzata la festa. Le dichiarazioni dei testimoni e le prove balistiche raccolte sulla scena portano la polizia a credere che ci fosse più di un tiratore e che i colpi siano partiti almeno da due pistole.

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