Nino Frassica/ “Oggi è tutto studiato. Non c’è più libertà” (Tale e Quale Show)

- Emanuele Ambrosio

Nino Frassica è il quarto giudice di Tale e Quale Show – Il torneo, il varietà condotto con grandissimo successo da Carlo Conti venerdì 1 novembre 2019 in prima serata su Rai1

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Nino Frassica, Con il cuore nel nome di Francesco
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Nino Frassica è il quarto giudice di Tale e Quale Show – Il torneo, il varietà condotto con grandissimo successo da Carlo Conti venerdì 1 novembre 2019 in prima serata su Rai1. L’attore e comico è pronto a giudicare i concorrenti con la sua solita verve ed ironia che l’hanno portato a diventare uno dei pilastri dello spettacolo italiano e non solo. Frassica, infatti, è anche un apprezzato attore di fiction di successo, come “Don Matteo”, oltre a ricoprire da anni il ruolo di ospite fisso de Il Tavolo di Che tempo che fa di Fabio Fazio. I suoi esordi però arrivano grazie ad un altro genio della tv: Renzo Arbore. Durante una lunga intervista Frassica ha raccontato i suoi esordi e come sono andate le cose: “cercai il numero di Renzo sull’elenco. Era sotto Lorenzo. Provai e riprovai. Pensai: se mostro di essere bravo non gliene frega nulla, devo meravigliarlo. Così ogni tanto lasciavo un messaggino per incuriosirlo, ma non lasciai i miei recapiti”.

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Nino Frassica e Renzo Arbore: la carriera iniziata grazie ad una telefonata

La carriera di Nino Frassica è cominciata proprio grazie ad una telefonata come ha raccontato lo stesso attore e comico. “Renzo ha sempre detto che quando sentì il primo messaggio stava mangiando una mela e quasi si strangolò” – ha detto il simpaticissimo attore che ha raccontato – “mandavo cose tipo, “ah, lei non è in casa. La richiamo stanotte alle quattro. Grazie. Lasciai finalmente numero e recapito. L’indomani non ero in casa, rispose mia mamma all’oscuro di tutto. Non ci credeva. Lo richiamai subito. Mi disse: quando passi da Roma vienimi a trovare. Il giorno dopo, per caso, ero a Roma”. Da quell’incontro la sua carriera è cambiata: ha cominciato a lavorare al fianco di Renzo Arbore dando vita ad alcune delle pagine più belle e genuine del varietà e della televisione italiana. Oggi le cose sono cambiate e tanto. Lo sa bene Nino Frassica che, parlando della comicità di oggi, non nasconde che quella originalità di un tempo è sparita per lasciare spazio all’ovvietà e banalità.

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Nino Frassica: “Oggi è tutto controllato, studiato, stancante”

“Oggi è tutto controllato, studiato, stancante. Eravamo più liberi”. Il comico però ritiene che ci sia ancora qualcuno coraggioso e libero di esprimere come vuole. Si tratta di Maccio Capatonda: “è l’unico libero oggi è. Vidi subito che era diverso. Soprattutto sul web, dove i comici potrebbero sperimentare ma sono tutti uguali. E poi Maccio ha talento. ‘Omicidio all’italiana’ meritava un David di Donatello”. Nino Frassica si è soffermato anche sul web e su YouTube precisando: “su Youtube c’è chi si lamenta, ma sono pochi. Mi chiedo sempre: ma che motivo c’è di scrivere tutto quello che non ti piace sul web? Sai quante cose non ti piacciono nella vita? Ma sono cretini proprio. Sai quante cose non piacciono a me? Devo fare la lista? I peperoni. Come se io entrassi in questo ristorante e dicessi: Non mi piacciono i peperoni. I proprietari direbbero: ‘Ma che caz*o vuole questo?’. I peperoni stessi si offenderebbero”.

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