Noemi Garafolo, madre Manuela Villa/ La battaglia per il riconoscimento della figlia con Claudio Villa

- Elisa Porcelluzzi

Noemi Garafolo è stata legata a Claudio Villa per sette anni. La coppia ha avuto due figli: Claudio e Manuela. Solo nel 2004 sono stati riconosciuti legalmente figli del Reuccio.

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Manuela Villa, Oggi è un altro giorno

Noemi Garafolo: la relazione con Claudio Villa e i due figli

Noemi Garafolo, soubrette siciliana, ha avuto per circa sette anni una relazione con Claudio Villa. Dopo dopo dieci anni di matrimonio, Villa si separò dalla moglie Miranda Bonansea (con cui aveva avuto un figlio, Mauro) e iniziò una relazione con la ballerina siciliana che aveva lavorato con lui. Dalla loro storia d’amore sono nati due figli: Claudio (nato nel 1962) e Manuela (nata nel 1966). Noemi Garofalo è sempre stata molto riservata sulla sua vita privata, anche perché il primo figlio Claudio Jr. è nato quando la sua relazione con il Reuccio era ancora segreta. Poco dopo la nascita di Manuela, finì la loro relazione: infatti Claudio Villa, nel 1973, si innamorò di Patrizia Baldi, che sposò in Campidoglio il 18 luglio 1975. Claudio e Manuela sono cresciuti con Elio, il compagno della madre, senza conoscere l’identità del loro vero padre che non li aveva riconosciuti ufficialmente.

Manuela Villa e la lunga battaglia per il riconoscimento

Nel 1978, a 12 anni, Manuela Villa ha scoperto che quello che aveva sempre creduto suo padre in realtà a livello biologico non lo era: “Il mio papà è Elio, l’uomo che mi ha cresciuta, mentre mio padre è l’uomo che mi ha permesso di nascere. Io ho chiamato Elio papà sin dal primo momento”, ha raccontato nel 2019 in un’intervista a “Vieni Da Me”. Manuela ha conosciuto il padre solo quando aveva 15 anni e Claudio Villa nel frattempo si era risposato e aveva avuto due figlie. Diventata maggiorenne Manuela ha lottato per il riconoscimento legale, sempre negato dal padre, morto nel 1987. La battaglia legale è durata 20 anni e si è conclusa nel 2004 con la pronuncia della Corte di Cassazione circa la declaratoria giudiziale di paternità del “Reuccio”, che consente ai due figli di Noemi Garafolo di aggiungere al cognome della madre quello vero del padre, cioè Pica.







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