Noemi/ “Makumba? Un pezzo leggero dopo quasi due anni di pandemia”

- Emanuele Ambrosio

Noemi torna in tv come giurata de Il Festival di Castrocaro 2021. Su Makumba rivela: “ha un sound diverso rispetto al classico reggaeton”

Noemi
Noemi (Web, 2021)

Noemi torna in tv come giurata de Il Festival di Castrocaro 2021, la kermesse canora di giovani voci presentato da Paola Perego e Valeria Graci su Rai2. La cantante di “Glicine”, intanto, festeggia un’estate di successo grazie alla super hit “Makumba” che ha infranto record su record. Doppio disco di platino, milioni di streaming su Spotify, Makumba con Carl Brave è tra le canzoni più suonate e amate dell’estate 2021. La rossa della musica italiana, intervistata da il Fatto Quotidiano, ha rivelato cosa secondo lei ha permesso al brano di raggiungere più persone possibili.

“Penso che ci sia stato il favore del pubblico perché ha un sound diverso rispetto al classico tormentone estivo reggaeton, genere che pure a me piace molto” – ha detto la cantante parlando della hit “Makumba”. Una canzone ha definito fuori dal coro rispetto ad altre hit dell’estate come “Mille” del trio Fedez-Lauro-Berti oppure “Pistolero” di Elettra Lamborghini e “Malibu” di Sangiovanni”.

Noemi: “con Carl Brave c’è una alchimia evidente”

Il successo di Makumba è condiviso tra Noemi e Carl Brave. La stessa artista parlando del suo singolo ha dichiarato: “Makumba’ è fuori dal coro, l’outsider” e sulla complicità con il rapper romano ha sottolineato – “credo sia evidente l’alchimia che ho con Carl Brave che si riflette molto nella canzone”. Una cosa è certa: Makumba è tra i brani più suonati dell’estate e per Noemi il motivo è semplice:  è un pezzo leggero che ci voleva dopo questi quasi due anni di pandemia. La voglia di evadere un po’ c’è così come quello di urlare e cantare, dopo questi quasi due anni di pandemi, “a chi ci vuole male, male, male una Makumba!”.

Parlando di estate e tormentoni, la cantante di Glicine ha però due brani nella testa: “Mi fai Impazzire di Blanco è pazzesco mentre sono molto felice per Orietta Berti che a 78 anni con ‘Mille’, la sua voce possente e meravigliosa scala le classifiche”. Infine parlando di progetti futuri, la cantante è pronta a tornare sul palcoscenico con il Metamorfosi Tour 2021: “per rispettare le misure di sicurezza anti Covid ho pensato di proporre un concerto più ‘morbido’ e acustico. Con me sul palco ci sarà una band speciale con pianoforte, contrabbasso, violoncello e chitarra. Sarà un Live diverso dai miei soliti dove ci si scatena un po’, proporrò una atmosfera rilassata, alcuni pezzi piano e voce, altri con la chitarra che suonerò e ci sarà anche qualche momento folk”.

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