Non ci resta che piangere, Rete 4/ Streaming video del film con Troisi e Benigni

- Matteo Fantozzi

Non ci resta che piangere in onda su Rete 4 oggi, 23 dicembre, in seconda serata. Nel cast protagonisti Massimo Troisi e Roberto Benigni. Streaming video del film

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Non ci resta che piangere

Non ci resta che piangere

è “un film all’insegna del divertimento più puro, del ridere per ridere oltre ogni possibile costrizione imposta dalle leggi della buona sceneggiatura”. Marco Chiani premia il film, assegnandogli ben tre stellette e mezzo su cinque su MyMovies. Aggiunge anche dei particolari: “Oltre alla versione immensa nelle sale, ne esiste un’altra, più lunga, con un differente finale in cui ha un maggiore sviluppo il personaggio di Astriaha, l’amazzone. Le musiche sono di Pino Donaggio, mentre la fotografia di Giuseppe Rotunno, sceneggiatura dei due attori registi insieme a Giuseppe Bertolucci”. Il film è un vero e proprio cult che permette di regalare emozioni e al suo interno trova due personaggi straordinari come Roberto Benigni e Massimo Troisi. Non ci resta che piangere sarà la proposta della prima serata di Rete 4, clicca qui per il trailer, e potremmo seguirlo in diretta streaming su Mediaset Play cliccando qui. (agg. di Matteo Fantozzi)

Curiosità sul film

L’intitolazione di “Non ci resta che piangere” è stata ricavata da una lettera che Francesco Petrarca inviò a Barbato da Sulmona. L’amatissima scena della dogana, stando a quanto dichiarato espressamente da Troisi e da Benigni, è stata ripetuta diverse volte. La motivazione è che tutti e due, durante le riprese, non riuscivano mantenersi seri. Nel film è presente anche un omaggio a Totò. La parte incriminata è quella nella quale Saverio e Mario inviano una lettera a Girolamo Savonarola. Nel bel mezzo delle registrazioni, effettuate per una loro fetta considerevole nelle campagne umbre, Benigni e Troisi fecero uno scherzo a Carlo Monni facendo dire a quest’ultimo cose tutt’altro che raffinate nei confronti di Stefania Sandrelli, madre di Amanda. Quest’ultima, ascoltando tutto, entrò nella roulotte dove si trovava Monni e diede lui un energico ceffone. L’incasso del film ammontò a 15 miliardi di lire.

Nel cast Massimo Troisi e Roberto Benigni

Non ci resta che piangere

va in onda su Rete 4 oggi, 23 dicembre 2019, in seconda serata. All’interno del cast impossibile non menzionare due dei più grandi talenti capaci di rendere lustro al cinema italiano e non solo, il compianto Massimo Troisi e Roberto Benigni. Il primo, attore e regista campano, rimane in maniera incancellabile impresso nella mente degli amanti del cinema per una capacità espressiva talmente versatile da renderlo adatto sia a parti di matrice comica sia a ruoli che richiedono una riflessione maggiore. Per quello che invece interessa Benigni, coronamento di una carriera tanto articolata quanto brillante è il Premio Oscar vinto nel 1999 per “La vita è bella”. Dopo ben 7 anni di lontananza dal mondo del cinema, l’attore toscano ha attirato nuovamente su di sè le luci della ribalta, nelle vesti di Geppetto, in occasione della reinterpretazione, firmata da Matteo Garrone, di Pinocchio, romanzo di Carlo Collodi che tutte le mamme del mondo leggono ai propri piccoli.

Non ci resta che piangere, la trama del film

Non ci resta che piangere

narra le vicende dell’insegnante Saverio e del bidello Mario, i quali sono tra loro legati da un solido vincolo amichevole. La coppia si ritrova in un luogo imprecisato delle campagne toscane, intenti ad aspettare un treno che sembra non passare mai. Tale lunghissimo intervallo si tramuta in un inseme di momenti angosciosi per l’insegnante, il quale manifesta tutta la sua preoccupazione per la rottura sentimentale di cui è appena stata vittima la sorella. Nella stanchezza di un’attesa spasmodica, i due optano per una soluzione assai drastica, ossia quella di immergersi con la propria auto in un sentiero dove improvvisamente questa subisce un guasto. Saverio e Mario si vedono quindi costretti a passare la notte all’interno di un’anonima bettola. Quando si svegliano la mattina seguente, essi si vedono come per magia immersi nella Toscana del 1400. Il bidello Mario, che tra i due è quello che riscontra maggiori difficoltà di ambientamento nel nuovo cotesto, si consola soltanto dopo aver conosciuto la graziosa Pia. Obiettivo di Saverio è, invece, quello di far desistere Cristoforo Colombo nello scoprire l’America, impedendo in questo modo alla sorella di conoscere il fidanzato americano che le ha appena infranto il cuore. Nel loro viaggio verso la Spagna, i due fanno la conoscenza di Leonardo da Vinci, al quale parlano di tutte le innovazioni che contraddistinguono il loro secolo di provenienza.

Il trailer di Non ci resta che piangere



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