Non mandarmi fiori!/ Su Rete 4 il film con Rock Hudson (oggi, 16 giugno)

- Matteo Fantozzi

Non Mandarmi Fiori va in onda su Rete 4 alle 16.45 di oggi, 16 giugno. Si tratta di un classico del cinema hollywoodiano degli anni sessanta. Nel cast Rock Hudson e Doris Day.

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Non mandarmi fiori

Non Mandarmi Fiori!” è considerata una delle commedie classiche nel cinema hollywoodiano, pur non trattandosi di una sceneggiatura originale. Il soggetto del film infatti è tratto dall’omonima commedia teatrale di Norman Barasch e Carroll Moore. La critica ha celebrato più che positivamente l’opera di Jewison, sottolineandone la capacità di tenere incollato lo spettatore allo schermo fino alla fine, oltre a esaltare le interpretazioni di Doris Day e Rock Hudson. La pellicola è stata anche un grande successo per quanto riguarda gli incassi al botteghino. All’ultima giornata di proiezione nei cinema americani infatti, Non Mandarmi Fiori riuscì a incassare un totale di quasi dieci milioni di dollari solo negli Stati Uniti, chiudendo intorno ai quindici milioni se si sommano le entrate provenienti dagli altri Paesi. Un vero successo, parametrato ovviamente al costo dei biglietti di ingresso nelle sale negli anni Sessanta.

Non mandarmi fiori, il cast del film

Non Mandarmi Fiori sarà trasmesso su Rete 4 alle ore 16.45 di oggi, 16 giugno 2021. Si tratta di un classico del cinema hollywoodiano degli anni sessanta. A dirigere la pellicola in programmazione sulla rete vintage di Mediaset è Norman Jewison, che ha scritto personalmente anche la sceneggiatura. Nel ruolo di protagonisti troviamo Rock Hudson e la celebre diva americana Doris Day. E’ quel genere di commedia che predilige un pubblico femminile, con tinte rosa e qualche risata ma sempre contenuta e rispettosa. Nonostante questo ci troviamo di fronte a una pellicola che trova nel suo protagonista anche un punto di riferimento per il pubblico maschile che in lui può identificarsi.

Non Mandarmi Fiori, la trama del film

La vicenda di Non Mandarmi Fiori racconta la storia di George Kimball: l’uomo è un caso clinico di ipocondria, perennemente tormentato dall’idea di ammalarsi e schiavo di pillole e medicinali che prende in continuazione. La condizione psichica dell’uomo è aggravata anche dalla mancanza di sonno, dato che durante la notte viene frequentemente risvegliato per via degli incubi che fa. Recandosi in ospedale per l’ennesima volta per dei dolori al petto, George si convince di avere solo due settimane di vita.

Questo lo sconvolge ancora di più, ma per non allarmare la moglie Judy, decide di non rivelarle nulla e di parlare della questione solo ed esclusivamente con il suo amico Arnold. George inizia così a preparare il suo funerale e paradossalmente inizia anche una sorta di casting per trovare un nuovo marito alla moglie, per far sì che la donna non soffra troppo la sua solitudine dopo la sua eventuale dipartita. Judy però non tarda a insospettirsi e comincia a pensare che dietro lo strano comportamento del marito si celi in realtà una relazione adultera con la vicina di casa Linda Bullard.

Da qui in poi seguiranno una lunga serie di equivoci che porterà la coppia a scontrarsi più volte: George infatti tenta di convincere la moglie che non sia una relazione clandestina la motivazione dei suoi strani comportamenti, mentre Judy si rivolge ai medici dell’ospedale per capire che cosa sta succedendo al marito. Il finale è un mix paradossale di equivoci, chiarimenti e nuove rivelazioni.

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