Milan, esonerato Giampaolo: Pioli nuovo allenatore/ “Domani parliamo”: lo staff…

- Matteo Fantozzi

Marco Giampaolo esonerato dal Milan: è ufficiale, a breve la firma di Stefano Pioli come nuovo allenatore. Sfumato Spalletti, come giocherà il “nuovo” Milan

Pioli e Giampaolo
Stefano Pioli e Marco Giampaolo (LaPresse, 2019)

Dopo l’ufficialità dell’esonero di Marco Giampaolo, il Milan si appresta ad annunciare Stefano Pioli come nuovo allenatore. Il tecnico è stato paparazzato in un albergo del centro di Milano e all’uscita non si è sbottonato: «Domani parliamo», rinviando i discorsi a mercoledì, quando è prevista la presentazione ufficiale alla stampa. La firma sul contratto arriverà domattina ed emergono nuovi aggiornamenti sullo staff tecnico che lo seguirà nella nuova avventura rossonera: oltre ai suoi fedelissimi, secondo quanto riporta Tuttomercatoweb resteranno ai suoi ordini anche il preparatore dei portiere Luigi Turci e Emiliano Betti, ex viola che ha giocato insieme a Pioli negli anni Novanta. Manca solo l’ufficialità dunque: Pioli sarà l’ottavo tecnico ex Inter a guidare il Diavolo. Questi gli altri: Jozsef Viola, Giuseppe Bigogno, Gigi Radice, Ilario Castagner, Giovanni Trapattoni, Alberto Zaccheroni e Leonardo. (Aggiornamento di Massimo Balsamo)

MILAN, UFFICIALE L’ESONERO DI GIAMPAOLO

Ora è ufficiale, Marco Giampaolo non è più l’allenatore del Milan: con un stringato comunicato, la società del Fondo Elliott comunica pubblicamene la decisione dell’esonero per l’ex mister della Sampdoria dopo solo 7 gare di Serie A (4 sconfitte e 3 vittorie, compreso il Derby contro l’Inter). A breve l’annuncio della firma con Stefano Pioli, la scelta ponderata dopo il “caos” Spalletti-Inter che ha animato le scorse ore di fitte trattative: «AC Milan comunica di aver sollevato Marco Giampaolo dall’incarico di allenatore della Prima Squadra. Il Club intende ringraziare Marco per l’attività sin qui svolta e gli augura i migliori successi professionali», si legge sul sito ufficiale del Milan. Intanto monta sempre sui social la rabbia dei tifosi per una decisione, quella dell’arrivo di Pioli in panchina, tutt’altro che condivisa: «Non lo vuole nemmeno la moglie a casa sua, è un fallimento annunciato. Abbiamo già sofferto abbastanza», sintetizza un tifoso tra i più inferociti contro il Fondo Elliott e i dirigenti Maldini, Boban e Gazidis. La mancanza d’accordo sull’ingaggio a Spalletti e l’arrivo di un allenatore “normalizzatore” come Pioli sembrano aver creato l’ultimo “solco” tra Milan e i suoi tifosi e questo potrebbe essere il problema più serio cui la nuova gestione tecnica dovrà provvedere al più presto nel mese decisivo prossimo: Lecce, Roma, Spal, Lazio, Juventus e Napoli diranno se e come il Milan di Pioli si sarà rialzato. (agg. di Niccolò Magnani)

ECCO COME GIOCHERÀ IL MILAN DI STEFANO PIOLI

Sta per cominciare una nuova avventura sulla panchina del Milan e non sarà quella di Luciano Spalletti, come ormai la maggiorparte dei tifosi avrebbe voluto, bensì quella di Stefano Pioli: secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport l’incontro tra la società e il tecnico ex Inter, Fiorentina e Lazio è andato bene e si attendono solo le firme nelle prossime ore. Via Giampaolo e il suo schema mai decollato, ma niente anche a Spalletti e all’ipotesi di 4-2-3-1 che avrebbe potuto lanciare: la duttilità di Stefano Pioli potrebbe portare a due versioni “diverse” di Milan a seconda degli interpreti sui quali puntare con priorità. Suso dovrebbe rimanere comunque centrale anche in questa seconda parte di gestione Milan 2019-2020 in un 4-3-3 che potrebbe avere Leao al centro e Rebic sulla sinistra: Bennacer rischia molto davanti alla difesa visto che nella Lazio di Pioli Biglia era il vero leader indiscusso in mezzo al campo e così potrebbe tornare ad essere anche al Milan (fisico e chilometraggio permettendo, ndr) mentre Paquetà dovrebbe scalzare il turco n.10 Calhanoglu dalla mezzala sinistra. Nel frattempo non si potrà non recupera Piatek e da qui potrebbe Pioli ripartire con un’altro modulo, più “spallettiano” con l’alternanza Leao/Piatek davanti e con Paqueta al centro del gioco appena dietro, con Bennacer e Kessie come diga davanti alla difesa. (agg. di Niccolò Magnani)

DOMANI PIOLI DIRIGERÀ IL PRIMO ALLENAMENTO

Arrivano nuovi aggiornamenti sulla situazione in casa Milan: come vi abbiamo raccontato, Marco Giampaolo è stato esonerato, il suo sostituto sarà Stefano Pioli. L’ufficialità del cambio in panchina è atteso nelle prossime ore, nel tardo pomeriggio secondo Tuttomercatoweb, ed emergono ulteriori dettagli: l’ex allenatore di Lazio e Inter sottoscriverà un contratto annuale più rinnovo automatico fino al 30 giugno 2021 in caso di raggiungimento di obiettivi già prefissati. Pioli percepirà 1,5 milioni di euro netti a stagione. Domani dirigerà il suo primo allenamento al centro sportivo di Milanello. Nessuna risoluzione contrattuale con Giampaolo: l’allenatore di Bellinzona è stato esonerato ma continuerà ad essere legato contrattualmente al Milan. Pioli sarà dunque il nono allenatore nel giro di appena sei anni: da gennaio 2014, dall’esonero di Massimiliano Allegri, si sono succeduti sulla panchina rossonera Seedorf, Inzaghi, Mihajlovic, Brocchi, Montella, Gattuso e, appunto, Giampaolo. E l’accoglienza per l’ex Fiorentina non è delle più calorose: l’hashtag #Pioliout è entrato nelle tendenze mondiali di Twitter con oltre 23 mila tweet. (Aggiornamento di Massimo Balsamo)

GIAMPAOLO ESONERATO, PIOLI IL SUO SOSTITUTO: I DETTAGLI DELL’ACCORDO

Siamo in attesa della comunicazione ufficiale circa l’esonero di Marco Giampaolo dal Milan, e l’arrivo del suo sostituto, l’ex Fiorentina Stefano Pioli. Stando a quanto riferito dai colleghi di Sky Sport, nelle scorse ore ci sono stati dei contatti telefonici fra la dirigenza di via Aldo Rossi e l’ex Viola, e a breve le parti in gioco dovrebbero vedersi per limare gli ultimi dettagli. Se tutto andrà come anticipato, Pioli firmerà un contratto di da due anni, anche se secondo altre fonti non è da escludere un accordo fino al 30 giugno con eventuale opzione per il secondo anno. Si tratta comunque di dettagli vista anche la “labilità” dei contratti nel mondo del calcio. Per quanto riguarda l’accordo monetario, invece, Pioli firmerà un contratto da 1.5 milioni di euro netti annui. Giampaolo lascia il Milan dopo solo 111 giorni, segnando il triste record di tecnico ad essere durato meno nella storia del Diavolo. Sono attese importanti novità nelle prossime ore. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

GIAMPAOLO ESONERATO, PIOLI NUOVO ALLENATORE MILAN

Manca solo l’ufficialità, ma Marco Giampaolo non è più l’allenatore del Milan. Come riportato dall’esperto di calciomercato di Sky Sport, Gianluca Di Marzio, all’allenatore è stato comunicato l’esonero nella serata di ieri. Oggi ci sarà un incontro tra le parti, con Maldini e Boban che discuteranno con Giampaolo le modalità di un divorzio che a partire dalla giornata di ieri era sembrato essere inevitabile. Come si legge sul suo portale, “strada spianata quindi per Pioli al Milan, pronto adesso a firmare e diventare così il nuovo allenatore rossonero. Giampaolo è stato avvisato nella serata di ieri dell’esonero, oggi il club lo incontrerà per chiudere il rapporto e poi definire l’intesa con Pioli, che dovrebbe essere su base biennale. Nel pomeriggio l’incontro decisivo con l’allenatore e l’agente per chiudere la trattativa e firmare il contratto”. (agg. di Dario D’Angelo)

COMPAGNONI: “BOBAN NON VOLEVA GIAMPAOLO”

Si chiuderà probabilmente quest’oggi la pratica riguardante il nuovo allenatore del Milan. Allo stato attuale delle cose, Pioli è in vantaggio su Spalletti, ma non è da escludere un outsider, visto che Tuttosport sottolinea il nome di Marcelino. La situazione è stata analizzata dal collega di Sky, Maurizio Compagnoni, che su Giampaolo ha specificato: “È chiaro che Giampaolo non era più in una posizione di forza, anche per come è maturata la vittoria di Genova. Non aveva più la fiducia della società, e forse di Boban non l’ha mai avuta. Per il bene di tutti ci si sta avvicinando ad un epilogo che pare inevitabile. È da un po’ che Boban non lo voleva più come allenatore e anche Maldini ha iniziato ad avere dei dubbi”. Per quanto riguarda Pioli, invece, Compagnoni è convinto che l’ex Fiorentina sia un ottimo allenatore ma “Mi sembra difficile pensare che il Milan possa offrire un contratto lungo a Pioli, e nella storia del calcio il traghettatore non funziona, le incognite sono tantissime a prescindere dal nome”. Su Spalletti invece: “Spalletti non sarebbe un traghettatore, però se la soluzione non si trova ci perdono tutti: l’Inter, che deve continuare a pagarlo, e Spalletti stesso, che mancherebbe così un treno importante come la panchina del Milan”. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

ALLENATORE MILAN: LE ULTIME

Sembra essere Stefano Pioli l’indiziato numero uno per rivestire il ruolo di nuovo allenatore del Milan dopo l’esonero, ormai quasi scontato in assenza di smentite da parte della società, di Marco Giampaolo. L’ex allenatore della Fiorentina sarà protagonista questa mattina di un incontro con Paolo Maldini e Zvonimir Boban, nel quale i dirigenti rossoneri -scrive “La Gazzetta dello Sport” – gli offriranno un contratto sino al 2021 con uno stipendio da un milione e mezzo a stagione. Viste le difficoltà insorte tra l’Inter e Luciano Spalletti rispetto al riconoscimento dell’intera buonuscita, e considerata anche l’ingente richiesta economica che l’allenatore di Certaldo avrebbe fatto al Milan (contratto fino al 2022 da 4,5 mln a stagione), i dirigenti milanisti hanno deciso di virare su Pioli. La rosea, però, precisa che Pioli non rappresenta per Maldini e Boban, pronti a diventare i garanti del tecnico emiliano agli occhi di una tifoseria molto scettica su questa scelta. (agg. di Dario D’Angelo)

Nuovo allenatore Milan, Spalletti o Pioli?

Chi sarà il nuovo allenatore del Milan? L’avventura di Marco Giampaolo sulla panchina dei rossoneri sembra essere finita ancor prima di iniziare. Non è bastata la vittoria contro il Genoa a convincere la società a trattenerlo, vista l’insofferenza per le quattro sconfitte subite nelle precedenti sei partite di Serie A. Ora sembra essere corsa a due tra Luciano Spalletti e Stefano Pioli che a Milano hanno già un passato importante sull’altro lato del Naviglio con la maglia nerazzurra dell’Inter sulle spalle. Nelle ultime ore i due si sono alternati nel ruolo di favorito sulla panchina rossonera, ma al momento quello più in difficoltà sembra essere Spalletti che ha ancora un contratto in essere proprio con la società di proprietà di Zhang.

Nuovo allenatore Milan, Spalletti o Pioli? Attenzione ad Allegri

Ieri pomeriggio Sky Sport aveva parlato di Luciano Spalletti come nuovo allenatore del Milan. Si parlava di un accordo di massima raggiunto che doveva portare le parti a firmare in serata. Firma che però non è mai arrivata con MilanNews che ha parlato di un possibile incontro oggi con Stefano Pioli. Attenzione però al terzo incomodo, perché nelle ultime ore ha iniziato a girare un nome che sarebbe davvero clamoroso. Massimo Allegri potrebbe essere un cavallo di ritorno, anche se dopo cinque Scudetti di fila e due finali di Champions League raggiunte con la Juventus si pensa che le sue prospettive potrebbero essere ben diverse. Va ricordato che il tecnico livornese ha un accordo fino al 2020 con la Vecchia Signora che dovrebbe in tal caso risolvere.

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