SPALLETTI NUOVO ALLENATORE NAPOLI?/ Accordo vicino, firmerà un contratto biennale

- Claudio Franceschini

Nuovo allenatore Napoli: Luciano Spalletti ha sorpassato la concorrenza e sarebbe la prima scelta di Aurelio De Laurentiis, pronto un contratto biennale a 3,5 milioni di euro di ingaggio.

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Probabili formazioni Napoli Lazio - Luciano Spalletti (Foto LaPresse)

SPALLETTI NUOVO ALLENATORE NAPOLI?

Sarebbe Luciano Spalletti il nuovo allenatore del Napoli: secondo le indiscrezioni di Radio Kiss Kiss il tecnico toscano avrebbe già l’accordo con la società partenopea, sulla base di un contratto biennale a 3,5 milioni di euro. Che l’ipotesi Antonio Conte fosse più fantasiosa che altro lo avevamo già scritto, mentre Simone Inzaghi è comunque un forte candidato; tuttavia pare che Spalletti, il cui ultimo incarico è stato quello di allenatore dell’Inter (è stato lui a riportare la squadra in Champions League dopo sei anni di assenza) fosse da sempre la prima scelta di Aurelio De Laurentiis. Anche a gennaio, quando si parlava di un possibile esonero di Gennaro Gattuso che, sconfitto in casa dallo Spezia, era in crisi di risultati e sembrava dover mancare anche l’accesso in Europa League; ora resta da capire se davvero questa indiscrezione corrisponda al vero, dopo la smentita del presidente circa il nome di Sergio Conceiçao il Napoli potrebbe avere altro per le mani e allora, nel riferire che Spalletti ha sorpassato la concorrenza almeno secondo le notizie che stanno circolando, ci riserviamo il diritto di dire che Inzaghi resta virtualmente in corsa e altri nomi potrebbero profilarsi all’orizzonte… (agg. di Claudio Franceschini)

SIMONE INZAGHI IN POLE

Chi sarà il nuovo allenatore del Napoli? Premessa: delle big propriamente dette, includendo nel discorso anche Atalanta e Lazio, i partenopei sono l’unica società che in questo momento abbia la necessità di individuare la guida tecnica per la prossima stagione, perché il probabile addio di Antonio Conte all’Inter non è ufficiale e la Juventus non ha ancora deciso se proseguire con Andrea Pirlo. Il Napoli invece ha salutato Gennaro Gattuso minuti dopo la fine del campionato, Ringhio si è insediato alla Fiorentina e adesso Aurelio De Laurentiis ha bisogno di un nuovo allenatore: secondo le sue dichiarazioni ai media portoghesi sarà italiano (ha negato la pista che portava a Sergio Conceiçao) e soprattutto il mancato approdo in Champions League riduce le scelte.

Alcuni candidati – per esempio Massimiliano Allegri, ma anche lo stesso Conceiçao – difficilmente sposerebbero una squadra non impegnata nella massima competizione. Per questo motivo in pole position ci sarebbe Simone Inzaghi, che ha fatto benissimo alla Lazio (Coppa Italia e doppia Supercoppa, ritorno in Champions League) e sembra giunto alla fine del percorso biancoceleste: il piacentino però sarebbe in corsa anche per la Juventus – ma la pista si raffredderebbe con l’addio di Fabio Paratici, suo principale estimatore – e magari per la stessa Inter, che però punterebbe Allegri o Maurizio Sarri (o anche Sinisa Mihajlovic).

NUOVO ALLENATORE NAPOLI: PAZZA IDEA CONTE?

Da qualche ora però si vocifera che il nuovo allenatore del Napoli possa essere Antonio Conte: una chat di giornalisti milanesi starebbe lanciando queste indiscrezioni. Possibile? A bocce ferme e considerando la situazione diremmo di no: il salentino lascerebbe l’Inter perché non contento del piano di ridimensionamento della società, si trascina uno stipendio importante (13 milioni a stagione) e mal si sposa con il passivo di 30 milioni con cui ha chiuso il Napoli, il che comporta un progetto meno ambizioso di altre piazze (Conte sarebbe in lizza per il Real Madrid) oltre al fatto che difficilmente l’allenatore accetterebbe nuovamente di ripartire senza Champions League. Al momento sembrerebbe una boutade, o comunque un’ipotesi che senza fatti concreti può valere come un’altra (si usa dire “fantamercato”); a favore del grande colpo del Napoli, se mai andasse in porto, c’è la passione di Aurelio De Laurentiis per i colpi di teatro, e quell’estate 2018 in cui per sopperire alla dolorosa separazione di Maurizio Sarri si inventò l’impronosticabile firma di Carlo Ancelotti. Certo, erano altri tempi e soprattutto Carletto non è Conte, per momento storico e attuali ambizioni; vero è anche che le strade del calciomercato sono infinite, questa in particolare pare chiusa dal principio ma chissà…

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