Olesya Rostov, chi è: ragazza russa che ricorda a Denise Pipitone/ La storia:”Anche lei rapita da zingara”

- Emanuela Longo

Olesya Rostov è la ragazza russa che somiglia a Piera Maggio, mamma di Denise Pipitone: la sua storia raccontata alla tv locale è giunta in Italia

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Olesya Rostov

OLESYA ROSTOV, CHI È: LA STORIA DELLA RAGAZZA RUSSA

Olesya Rostov è la ragazza russa, oggi 21enne, che ha riacceso le speranze di Piera Maggio e Pietro Pulizzi, i genitori di Denise Pipitone. La sua storia ha dei tratti molto simili a quella della bambina scomparsa a soli 4 anni da Mazara del Vallo, in Sicilia, nel 2004. Le date anagrafiche delle due, infatti, combaciano e proprio da qui si apre nuovamente il caso con una nuova pista che potrebbe riguardare la bimba siciliana mai trovata. La sua storia è controversa ed a tratti ricca di punti non del tutto chiari. L’unica certezza è che la ragazza russa sarebbe intenzionata a cercare la sua vera famiglia, dal momento che, stando al suo racconto, sarebbe stata rapita da piccola.

Ciò che colpisce di Olesya Rostov è la sua grande somiglianza a Piera Maggio, mamma di Denise Pipitone. Come rammenta però Il Riformista, più evidente è invece la somiglianza tra le foto delle due bambine alla stessa età. Sui social circola un rendering di come sarebbe stata Denise a 6 anni e le foto a confronto con quella della giovane russa lascia intravedere una certa somiglianza. Intervistata da un programma russo, пусть говорят (in italiano “Lasciali parlare”), la 21enne ha raccontato di essere stata rapita da una zingara e portata in un campo nomadi. Era il 2005 ed all’epoca avrebbe avuto circa 5 anni, ovvero l’età di Denise.

OLESYA ROSTOV SOMIGLIA ALLA MAMMA DI DENISE PIPITONE, PUÒ ESSERE LA FIGLIA TANTO CERCATA?

Olesya Rostov avrebbe trascorso un periodo della sua vita in un campo rom dove chiedeva l’elemosina al fine di portare i soldi alla comunità. Da piccola credeva che sua madre fosse una donna che viveva con lei nel campo, ma la stessa fu poi arrestata e Olesya trasferita in orfanotrofio. Sprovvista di documenti, non si conosce la sua data di nascita esatta. Proprio in orfanotrofio le furono tagliati i capelli e dato il nome di Rostov Olesya. Successivamente la bambina è stata chiamata Alica ed è stata presa in adozione da una coppia. In tv ha voluto lanciare un appello alla sia vera madre asserendo: “Cara mamma non ti ho mai dimenticato, ti sto cercando e ho la possibilità di trovarti. Eccomi qui, sono viva, voglio conoscerti e trovarti”.

Sempre nel corso della sua intervista alla trasmissione russa, come riportato dalla trasmissione Pomeriggio 5 che ha svelato alcuni stralci della sua intervista, la giovane Olesya Rostov ha raccontato: “Già quando avevo cinque anni avevo capito che ero sola. I nomadi mi dicevano che la mia mamma mi aveva portato in Ucraina con sé. Probabilmente ho 20 anni. Forse mi hanno battezzato nella chiesa dell’ospedale quando ero piccola”. In lacrime, quindi, si è limitata ad ammettere di voler conoscere la verità sul suo conto: “Non so cosa altro dire ora”, ha chiosato. La 21enne non avrebbe alcun ricordo legato all’Italia né alla lingua italiana anche se Denise Pipitone, a soli 4 anni, parlava già l’italiano e il dialetto siciliano.

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