Olimpiadi 2020, tre atleti positivi/ Due di loro risiedono nel villaggio olimpico

- Claudio Franceschini

Olimpiadi 2020, tre atleti positivi al Coronavirus: non conosciamo la loro nazionalità, due di essi risiedono nel villaggio olimpico nella baia di Tokyo. Ora il contagio potrebbe allargarsi.

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Olimpiadi 2020 in tv e streaming video (da Facebook)

OLIMPIADI 2020, TRE ATLETI POSITIVI

Non iniziano certo bene le Olimpiadi 2020: lo slittamento di un anno e l’assenza di pubblico ci ricordavano già molto bene come ci trovassimo ancora in una situazione delicata per quanto riguarda la pandemia di Coronavirus, ora però il comitato organizzatore di Tokyo 2020 ha reso noto che tre atleti sono risultati positivi al Covid. La nazionalità non è stata specificata: sappiamo solo che non si tratta di atleti giapponesi, ma per il resto le informazioni sono ancora private. Altra notizia che apprendiamo, come ci ha detto il comitato, è che due di questi atleti si trovavano all’interno del villaggio olimpico, l’altro invece no.

È possibile che nei prossimi giorni emerga qualche informazione ulteriore, per ora però dobbiamo notare come a cinque giorni dalla cerimonia inaugurale le Olimpiadi 2020 vengano colpite in maniera diretta dal Coronavirus, con tutto quello che comporta. Ovvero, il periodo necessario di quarantena e il rischio che il contagio si diffonda rapidamente. Non abbiamo ancora iniziato, ma in Giappone devono già fare i conti con la possibilità che diventino Giochi ad eliminazione.

LA SITUAZIONE DELLE OLIMPIADI 2020

Dunque, tre atleti positivi all’interno del villaggio olimpico: una struttura che ospita fino a 11 mila atleti e si trova nella baia di Tokyo, e che adesso potrebbe diventare un focolaio Covid. Come sappiamo Tokyo, la capitale del Giappone, si trova in stato di emergenza fino al 22 agosto: per questo motivo le Olimpiadi 2020 si svolgeranno senza pubblico, fatto che già contribuisce a togliere un po’ di entusiasmo (lo abbiamo visto, più in piccolo se vogliamo, nell’ultimo anno con qualunque partita o gara sportiva a porte chiuse). Adesso però c’è il rischio ulteriore, che dopo tutto era da tenere in conto: che i contagi aumentino, e dunque parecchi atleti debbano rinunciare a gareggiare. Alcuni protagonisti annunciati, a Tokyo non ci sono nemmeno andati: caso emblematico quello del tennis, qui magari il Coronavirus non c’entra ma il torneo olimpico inizierà senza Rafa Nadal, Roger Federer e Dominic Thiem, la metà dei migliori 50 al mondo e tra questi anche il nostro Jannik Sinner, che preferisce concentrarsi sul proseguimento della carriera nel circuito Atp. Ora, speriamo che non subentrino nuovi casi di positività perché ormai la cerimonia inaugurale delle Olimpiadi 2020 è dietro l’angolo…



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