Olivieri Toscani condannato: disse “p*ttana” a Salvini/ La sentenza della Cassazione

- Carmine Massimo Balsamo

La Cassazione ha confermato la condanna per diffamazione nei confronti di Oliviero Toscani per le parole utilizzate contro Matteo Salvini

Oliviero Toscani
Oliviero Toscani (immagine tratta da Facebook)

Oliviero Toscani sconfitto in Tribunale da Matteo Salvini: dovrà versare 8 mila euro nelle casse del segretario federale della Lega per diffamazione. Oggi, lunedì 15 febbraio 2021, la Cassazione ha confermato la condanna nei confronti del noto fotografo, reo di aver insultato il politico nel corso di un intervento a La Zanzara datato dicembre 2014: «Salvini? Una p*ttana da due soldi».

I giudici hanno respinto il ricordo presentato dai legali del fotografo contro la sentenza della Corte di Appello di Milano del novembre del 2019, che a sua volta confermava la sentenza pronunciata in Primo grado nel 2017. Le parole del fotografo furono mirate a gettare discredito dell’ex ministro dell’Interno, secondo la sentenza, senza dimenticare l’eccessiva «esorbitanza» del linguaggio utilizzato anche rispetto al contesto comunicativo (La Zanzara è una trasmissione di carattere satirico, ndr).

OLIVIERO TOSCANI CONDANNATO PER AVER INSULTATO SALVINI

Quella sopra citata non è l’unica sortita offensiva di Oliviero Toscani contro Matteo Salvini. Il fotografo, spesso critico nei confronti del leghista e di Giorgia Meloni, utilizzò termini parecchio dibattuti: «Poverino, mi fa un po’ pena. Poverino. Sembra un maialino sotto il piumino. Maialino cicciottello […] Salvini fa i p*mpini ai cretini e va benissimo per quello. Fa anche rima». Non è tardata ad arrivare la presa di posizione del segretario federale della Lega, che su Twitter ha commentato così la sentenza della Corte di Cassazione di quest’oggi: «Insultò me e milioni di elettori della Lega, la Cassazione conferma la condanna per Oliviero Toscani, speriamo lui ed altri ne possano trarre insegnamento per il futuro».



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