Omicidio Daphne Galizia/ Degiorgio confessa “A sapere chi fosse avrei chiesto di più”

- Davide Giancristofaro Alberti

George Degiorgio ha confessato l’omicidio della giornalista maltese Daphne Galizia, assassinata nel 2017 con un’autobomba: “A sapere chi fosse…”

Daphne Caruana Galizia
Daphne Caruana Galizia (Web, 2019)

A cinque anni dall’omicidio di Daphne Caruana Galizia, giornalista maltese investigativa, parla dal carcere George Degiorgio, l’uomo accusato di aver fatto esplodere, assieme al fratello Alfred e a Vincent Muscat, l’autobomba che il 16 settembre del 2017 uccise la donna davanti a casa, in quanto la prima a scoprire la misteriosa società offshore “17 Black”, appartenente al miliardario Yorgen Fenech, colui che è accusato di essere il mandante dello stesso delitto.

Il Corriere della Sera, tramite il suo sito online, ha riportato le parole di Degiorgio che lo stesso presunto assassino ha rilasciato a Stephen Grey, giornalista della Reuters, al lavoro su un podcast per ricostruire appunto il caso. Stando a quanto confessato dal killer presunto, se avesse saputo di più su Daphne Galizia, avrebbe chiesto molti più soldi per eseguire il lavoro: «Avrei chiesto 10 milioni di euro. Non 150.000». Poi ha continuato: «Per me erano solo affari. Sì. Affari come al solito!», prima di rilasciare una risposta che per certi versi disorienta: «Sono dispiaciuto della sua morte? Certo che mi dispiace».

OMICIDIO DAPHNE GALIZIA, DEGIORGIO: “NON CONFESSO PER UNA RIDUZIONE DI PENA”

Il podcast di Grey è rilevante in quanto George Degiorgio si è sempre professato innocente, ma dal 2021 gli avvocati stanno cercando di ottenerne la grazia in cambio della sua testimonianza riguardante l’omicidio, nonché altre morti di figure rilevanti in quel di Malta. Vince Muscat, il terzo killer coinvolto della morte di Daphne Galizia, aveva già confessato le sue responsabilità nel 2020, venendo condannato ad una pena di 15 anni in cambio di dichiarazioni su altri casi che lo vedono coinvolto.

In ogni caso George Degiorgio ha spiegato di voler confessare non tanto per avere uno sconto di pena quanto perché «non voglio andare giù da solo!». I due fratelli spiegano di attendersi una condanna «in linea con quella di Vincent Muscat. Siamo disposti a divulgare tutto ciò che sappiamo su altri omicidi, bombe e crimini». Matthew Carauna Galizia, il figlio della giornalista, ha commentato: «Le parole di George Degiorgio mostrano che è un killer spietato che non merita grazia».







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