OMICIDIO ILENIA FABBRI/ Fredella “Assassinio su commissione, soldi salteranno fuori”

- Emanuela Longo

Secondo Francesco Fredella, per risolvere l’omicidio di Ilenia Fabbri bisognerà seguire il flusso di denaro pagato per commissionare l’assassinio

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Ilenia Fabbri (Storie Italiane)

Il collega giornalista Francesco Fredella, è intervenuto in collegamento presso il programma mattiniero di Rai Uno, Storie Italiane, per dire la sua sulla vicenda riguardante l’omicidio di Ilenia Fabbri, assassinata in casa in quel di Faenza. “E’ un omicidio su commissione – spiega il giornalista di Libero, Chi ed Rtl 102.5 – come diceva l’avvocato Gianettore (anche lui in collegamento con Storie Italiane ndr), qualcuno probabilmente pagato che è andato lì e l’ha ammazzata, sul fatto che sia un dilettante o meno, ha commesso degli errori, però purtroppo l’ha ammazzata, è una donna che ha perso la vita e quindi la modalità è comunque atroce qualsiasi mezzo abbia utilizzato”.

Secondo Fredella, essendo un omicidio su commissione è probabile che alla fine rimanga una traccia dei soldi compensati al killer: “Sono certo che la procura presto riuscirà a fare luce perchè ci sono tante incongruenze, innanzitutto con il range dei minuti, e sono davvero pochi, e poi concordo con Gianettore perchè gli omicidi su commissione dietro nascondono una somma di denaro e questa somma a volte è anche più bassa di 10mila euro. Oggi anche 2mila euro riusciamo a capire quando sono stati prelevati da un conto corrente quindi è facilissimo”. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

OMICIDIO ILENIA FABBRI, TELECAMERA INQUADRA PRESUNTO KILLER: I MOVIMENTI SOSPETTI

Novità in merito alla morta di Ilenia Fabbri, 46enne di Faenza trovata senza vita nella propria villetta. Nelle ultime ore è emerso un filmato di una telecamera di sorveglianza dislocata nella zona dell’omicidio, che inquadrerebbe quello che potrebbe essere il killer della povera Ilenia Fabbri: “Si vede un uomo alle 5:50 circa – le parole di Eduardo Lucarelli, l’inviato di Storie Italiane, Rai Uno – pochissimi minuti prima dell’arrivo di Claudio Nanni nell’abitazione (l’ex marito, al momento unico indagato per il reato ndr), lui arriva alle 5:57 quando manda il messaggino alla figlia per andare a Milano. Pochi minuti prima un uomo, con un cappello, un giaccone, una mascherina e dei jeans, fa questo percorso a piedi e secondo fonti che abbiamo verificato fa movimenti strani”. E ancora: “Entra nel cono della telecamera, va verso via Corbara e poi scompare, forse quest’uomo potrebbe aver attraversato la strada, essere tornato dall’altra parta ed essere rivisto nuovamente in senso opposto. Ci si chiede perchè fa questo percorso, e fa questa indecisione, e poi il dato temporale, sei minuti prima dell’arrivo del marito, ed è per questo che la procura collega i due movimenti, quest’uomo potrebbe essere il killer”. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

OMICIDIO ILENIA FABBRI, AMICA FIGLIA SOTTO PROTEZIONE, C’È L’IDENTIKIT DEL KILLER

A “Storie Italiane” si è tornati a parlare dell’omicidio di Ilenia Fabbri, uccisa a 46 anni nella sua abitazione il 6 febbraio scorso. Le indagini proseguono e hanno riguardato anche quello che Arianna, l’amica dell’omonima figlia della vittima, ha dichiarato di avere visto (un uomo di grossa stazza che scendeva di corsa le scale per scappare dopo avere compiuto l’omicidio). È stata ascoltata inoltre per cinque ore Martina, l’attuale compagna di Claudio Nanni. La telecamera di videosorveglianza di via Testi riprende un uomo che cammina avanti e indietro lungo la strada, cappello calato sulla fronte, un giubbotto, mascherina e un paio di jeans. Una volta compiuto il delitto, il killer sarebbe uscito dalla porta della tavernetta e forse dirigersi verso la vicina ferrovia. La colluttazione sarebbe iniziata in camera da letto e finita in cucina, al piano inferiore. L’arma del delitto è stata rinvenuta, non pulita, nel lavandino della cucina. Prima l’assassino avrebbe provato a strangolarla, poi, non riuscendoci, ha impugnato un coltello per recidere la sua vita. (aggiornamento di Alessandro Nidi)

OMICIDIO ILENIA FABBRI, DELITTO SU COMMISSIONE?

L’omicidio di Ilenia Fabbri, la donna di 46 anni uccisa a Faenza nel suo appartamento lo scorso 6 febbraio, sarà al centro della nuova puntata di oggi di Chi l’ha visto. Emergono importanti novità in merito al giallo che attualmente vede indagato l’ex marito della vittima, in concorso con l’assassino. Secondo la procura, infatti, continua a reggere l’ipotesi di un delitto su commissione e non si esclude che il sicario abbia agito proprio su mandato di Claudio Nanni. Il 53enne è chiamato a rispondere di omicidio pluriaggravato in concorso con persona ignota.

L’unica testimone del delitto di Ilenia Fabbri sarebbe l’amica della figlia Arianna, la quale era rimasta in casa a dormire quando proprio in casa della donna, alle 6 del mattino, si è compiuto l’omicidio. Come riferisce Il Fatto Quotidiano online, ora la giovane è stata inserita nel programma di protezione. Da quanto si apprende, la testimone finora avrebbe fornito elementi fondamentali ai fini dell’inchiesta dal momento che fu proprio lei a sentire dei rumori sospetti in casa, poi le urla di Ilenia, facendo così scattare prontamente l’allarme chiamando Arianna, che nel frattempo si trovava in viaggio con il padre Claudio Nanni. Sempre lei ha potuto riferire agli inquirenti le ultime parole della vittima: “Chi sei? Cosa vuoi?”, utili a capire che Ilenia non conosceva di fatto il suo assassino.

OMICIDIO ILENIA FABBRI: PROGRAMMA DI PROTEZIONE PER AMICA DELLA FIGLIA

Sempre l’amica della figlia di Ilenia Fabbri ha contribuito con la sua testimonianza a fornire l’identikit del possibile assassino della donna: un uomo molto alto, ben piazzato, dalle spalle grosse e vestito di scuro. Nella giornata di ieri gli inquirenti hanno sentito altri testimoni. Oltre alla giovane che negli ultimi tempi è stata vicina all’indagato anche altre quattro persone, ascoltate su un possibile esecutore materiale del delitto, che non si esclude possa essere anche una persona non esperta. Nella giornata di ieri sono stati eseguiti nuovi sopralluoghi nella casa diventata teatro del delitto dove gli agenti hanno fotografato alcuni fogli manoscritti della vittima, soprattutto appunti su contenziosi civilistici in sospeso con l’ex marito. In seguito alla loro separazione nel 2018, la donna aveva ottenuto dal giudice la casa coniugale ma si recente aveva promosso una causa di lavoro per 100mila euro relativa a mancati compensi per la sua collaborazione nell’impresa di famiglia. La nuova udienza si sarebbe dovuta tenere il 26 febbraio. Gli inquirenti a quanto pare mirano a fare chiarezza su questo aspetto in particolare. Intanto dopo il sopralluogo, il difensore dell’indagato, l’avvocato Guido Maffuccini, ha chiarito che Nanni “si dichiara innocente” e che i rapporti con la ex moglie erano inesistenti da 2-3 anni. “E’ sempre molto provato ma deve resistere per la figlia”, ha aggiunto.

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