Omicidio Melzo, donna fatta a pezzi e nascosta nella vasca/ Interrogate le due figlie

- Davide Giancristofaro Alberti

A Melzo una donna di 84 anni è stata trovata fatta a pezzi nella vasca dell’appartamento in cui viveva: interrogate per ore due delle tre figlie

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LaPresse

Una donna è stata trovata senza vita, fatta a pezzi, in una vasca da bagno, in quel di Melzo. La vittima è Lucia Cipriano, pensionata di anni 84, che abitava appunto nel noto paese in provincia di Milano. E’ stata rinvenuta avvolta nel cellophane, e secondo gli inquirenti, così come scritto dal quotidiano Il Giorno nella sua edizione online, pare che fosse lì da più di un mese. A denunciarne la morte è stata una delle tre figlie, Loredana Fabbiano, che da tempo non riusciva appunto a contattare la madre e che nella giornata di ieri era partita da Trento, dove vive, per raggiungere appunto Melzo, precisamente la palazzina di via Boves dove l’anziana viveva da sola.

Ad attenderla, la sorella maggiore: «Non salire, la mamma è morta. Portami dai carabinieri». Le due si sono quindi avviate verso la caserma del paese secondo la ricostruzione de Il Giorno, ma ad un semaforo rosso la sorella è scappata; a quel punto la donna di Trento, alla guida, decide di tornare verso l’abitazione della madre, fino a che non trova appunto la mamma fatta a pezzi nella vasca da bagno. «Mamma, cosa ti hanno fatto?», urla disperata e chiama il 118 e i carabinieri.

DONNA FATTA A PEZZI A MELZO: L’ANZIANA VITTIMA ERA SPARITA DA TEMPO

Le forze dell’ordine hanno in seguito ritrovato la figlia in fuga, una donna di 57 anni, mentre vagava nei campi, per poi portarla in caserma e provare a sbrogliare la matassa. Nel frattempo, come scrive sempre il quotidiano Il Giorno, hanno ascoltato anche l’altra sorella, la mezzana Mina, ma nessuno delle due donne che viveva vicino alla madre ha saputo dare spiegazioni utili per fare luce sulla vicenda.

Secondo Il Giorno vi sarebbero dei rapporti famigliari logori da tempo con una delle due figlie, anche se è presto per puntare il dito contro qualcuno. «Con una delle ragazze c’erano discussioni frequenti», raccontano i vicini. La signora Lucia Cipriano, la vittima, era sparita da tempo ma nessuno aveva dato l’allarme, anche perchè la stessa era un’anziana pensionata che non era al 100 per cento dal punto di vista fisico. Al momento non risultano ancora dei provvedimenti.







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