Ordinanza Sicilia: coprifuoco e Dad per superiori/ Musumeci ha firmato, attesa a ore

- Davide Giancristofaro Alberti

Musumeci ha firmato la nuova ordinanza della regione Sicilia, che prevede, fra le altre cose, la didattica a distanza per le superiori e il coprifuoco notturno

Nello Musumeci
Nello Musumeci, Presidente della Regione Sicilia (LaPresse, 2020)

E’ pronta l’ordinanza della Sicilia contenente le nuove misure di restrizione contro il coronavirus. Il governatore Nello Musumeci ha posto il suo veto, e il documento, già condiviso con il ministro della salute, Roberto Speranza, verrà reso noto nelle prossime ore, indicativamente fra la serata di oggi e la giornata di domani, di modo da entrare in vigore a partire da lunedì 26 ottobre. In linea con l’ordinanza già adottata da altre regioni, come ad esempio da Lombardia e Lazio, la Sicilia ha deciso di istituire la didattica a distanza per le scuole superiori, sospendendo così le lezioni in presenze. Inoltre, viene proclamato il coprifuoco notturno, precisamente dalle ore 23:00 di sera fino alle ore 5:00 del mattino successivo, con il divieto di circolazione se non per motivi di lavoro o emergenze varie. Previsto, fra le altre misure, anche il dimezzamento dell’utilizzo dei posti passeggeri, fa sapere l’Adnkronos, per il trasporto pubblico urbano ed extraurbano, sia per quello ferroviario quanto per quello marittimo.

ORDINANZA SICILIA: “NECESSARIA AZIONE DI CONTENIMENTO”

“I provvedimenti che il governatore si accinge a varare – la nota pubblicata da Palazzo d’Orleans, la sede della regione Sicilia – sono frutto del confronto con il Comitato tecnico scientifico siciliano che ha analizzato l’andamento epidemiologico nell’Isola. Va specificato, infatti, che attualmente in Sicilia non si registrano criticità analoghe a quelle di altri territori del Paese, ma, come rilevano gli stessi esperti, è necessaria una azione di contenimento per evitare situazioni d’allarme nelle prossime settimane”. Ricordiamo che l’ordinanza, oltre in Sicilia, è in vigore anche in Lombardia, Calabria, Lazio, Campania e Piemonte. Lunedì, come annunciato quest’oggi dal governatore Luca Zaia, dovrebbe arrivare anche in Veneto e non è da escludere altre ordinanze per le altre regioni dove i casi sono in costante aumento. Ieri, in Sicilia, si sono registrati 730 nuovi casi (in calo rispetto a giovedì), con l’aggiunta di 11 morti.

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