ORGANIZZA COVID-PARTY E CONTAGIA 14 PARENTI/ “Credevo fosse bugia dei Democratici”

- Fabio Belli

Contagia i parenti con un Covid-party. Texas: “Credevo fosse bugia dei Democratici”, in 14 prendono il coronavirus e muore la suocera.

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Organizza un covid-party e contagia tutta la famiglia, 14 componenti, compresa la suocera purtroppo deceduta il 1 luglio scorso. E’ accaduto il 13 giugno scorso in Texas, in uno degli Stati americani più colpiti dall’emergenza coronavirus, ed è arrivata in questi giorni la testimonianza di uno dei tanti negazionisti del Covid, che negli Stati Uniti proliferano e ritengono che le misure anti-coronavirus siano tutte legate alla propaganda politica. Protagonista della vicenda è stato Tony Green, 43enne di Dallas che ha deciso deliberatamente di violare tutte le regole durante il lockdown imposto in Texas, arrivando ad organizzare un party con suoceri, nonna e sorelle. Tutti invitati e tutti contagiati, visto che già il mattino dopo la festa Green ha iniziato a manifestare sintomi, poi confermati dopo i tamponi come dovuti al Covid-19. In 14, tutti membri della stessa famiglia presenti la sera della festa di Green si sono ammalati e la suocera è morta dopo essere stata ricoverata in ospedale per le conseguenze della malattia.

COVID-PARTY, 14 CONTAGIATI NELLA STESSA FAMIGLIA

Tony Green ha raccontato la sua versione dei fatti al giornale locale “Dallas Voice”: “Ero convinto che la questione Covid-19 fosse una bufala messa in giro dai Democratici – ha spiegato nell’articolo – per screditare Trump, distruggere l’economia e impedire la sua rielezione a presidente degli Stati Uniti”. Per questo ha deciso di organizzare la festa in famiglia, riunendo tutti in casa sua nonostante a metà giugno in Texas vigesse il lockdown per cercare di arginare le conseguenze del coronavirus, arrivato a quattro milioni e mezzo di casi in tutti gli Stati Uniti. Nel giro di pochi giorni, tutti i 14 componenti della cena hanno manifestato sintomi di Covid-19 e sono risultati positivi, con la progressione della malattia che è stata fatale per la suocera di Green: “Credevamo che il peggio fosse passato, che tutto sarebbe stato facile, i negozi avrebbero riaperto e nessuno di noi avrebbe avuto sintomi. Mi sento responsabile per aver convinto la nostra famiglia che fosse sicuro vederci – ha ammesso Green -. Ci sono molte cose che adesso farei in maniera diversa”.

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