Orietta Berti “Vaccino? Protetta fino a maggio”/ Pasquale Mammaro: “12 gg di febbre”

- Davide Giancristofaro Alberti

Negli studi di Storie Italiane torna Orietta Berti dopo l’esperienza al Festival di Sanremo: “Una bella esperienza, il covid? Dovrei essere protetta”. In studio anche Pasquale Mammaro

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Orietta Berti a Storie Italiane

La grande Orietta Berti torna ospite negli studi del programma di Rai Uno, Storie Italiane: “E’ stata una bella esperienza – esordisce l’artista riferendosi al recente Festival di Sanremo – e devo tutto a Pasquale Mammaro (il suo agente ndr)”. Sul vaccino invece: “Io dovrei essere protetta fino a maggio perchè ho già fatto il covid e ho gli anticorpi. Ho già provato a fare richiesta ma mi han detto che mi chiameranno, forse a luglio, mi hanno detto di stare tranquilla ma io richiamerò. Io abito fra Parma e Reggio Emilia, a Montecchio”.

Orietta Berti chiede quindi al professor Broccolo, in collegamento, se deve fare un’analisi del sangue per capire se ha già gli anticorpi e il medico ha risposto in maniera affermativa: “Dovrà vedere quanti anticorpi avrà, e farà solo una dose di vaccino, quella di richiamo”.

ORIETTA BERTI E PASQUALE MAMMARO A STORIE ITALIANE: FRA COVID E SANREMO

In studio anche Pasquale Mammaro, anche lui ammalatosi di covid: “Sono andato avanti quasi un mese, dodici giorni di febbre alta, ci siamo ammalati tutti e tre (anche Orietta Berti e il marito Osvaldo ndr), io sono quello che l’ha presa in maniera più forte, da fine novembre fino ai primi di dicembre. Sono stati rinchiuso nel mio ufficio, dodici giorni con la febbre, e al tredicesimo giorno la febbre è andata via. Ho avuto tutti i classici sintomi del covid, sentivo una fitta dentro i polmoni, non riuscivo a respirare bene. Prima di andare a Sanremo ho fatto l’esame sierologico per vedere quanti anticorpi, ben 1.886, e mi hanno detto che ne ho tantissimi. Dopo i dodici giorni di febbre ho perso 4.5 chili, ho iniziato a nutrirmi, non riuscivo a stare in piedi e poi ho ripreso i chili”. Il professor Broccolo ha risposto: “Lei non ha necessità di fare il vaccino, ha tanti anticorpi quindi deve aspettare quando scendono a circa 500”. Orietta Berti ha ricordato anche Enrico Vaime, grande autore recentemente scomparso: “Ho imparato tante cose da lui, da lui si imparavano tante cose, una persona perfetta come uomo e come autore”. Non si poteva non parlare anche di Osvaldo, lo storico marito di Orietta Berti: “Con Osvaldo sono 54 anni di matrimonio. Abbiamo festeggiato il 14 marzo in casa perchè c’è il lockdown”. Sui peperoncini, invece: “E’ vero che mangio i peperoncini prima di cantare, quello che preferisco è quello di Vasto, ti danno energia e fanno bene alla voce”.



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