OSPEDALE FIERA MILANO, QUANDO E’ PRONTO?/ Bertolaso: “In settimana primi posti letto”

- Fabio Belli

Ospedale Fiera Milano, quando è pronto? Bertolaso: “In settimana primi posti letto. Non abbiamo voluto creare un lazzaretto, usciremo insieme da questa guerra”.

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Guido Bertolaso (L'aria che tira)

Guido Bertolaso accelera sul nuovo ospedale in zona Fiera a Milano, che dovrà accogliere parte dell’eccedenza di pazienti che a Milano gravano sull’emergenza coronavirus. Il consulente nominato dal presidente della Regione, Fontana, ha spiegato come sia ormai in dirittura d’arrivo la preparazione della struttura e l’ha fatto con un video pubblicato sui social. “”Si lavora giorno e notte. C’è un grande gioco di squadra che sta funzionando e che ci fa dire che entro la fine della prossima settimana siamo ottimisti nell’immaginare di aprire i primi quattro moduli di questo grande centro di rianimazione“. Bertolaso fa il punto della situazione sottolineando come il nuovo nosocomio, pur essendo una struttura d’emergenza, debba essere considerato non un luogo ove parcheggiare i malati più gravi, ma un vero e proprio nuovo braccio armato nella lotta al virus. Non abbiamo voluto creare un lazzaretto, capannoni con brandine per mettere quelli che non avevano più speranza e dovevano morire per forza. Al contrario, vogliamo combattere fino all’ultima goccia di sangue, di sudore, di fatica per riuscire a vincere questa drammatica guerra tutti insieme“.

“BANDO PER L’ASSUNZIONE IMMEDIATA DI 300 MEDICI”

Nel video Bertolaso ha dunque spiegato come diventerà operativo già nei prossimi giorni il nuovo Ospedale in Fiera e ha voluto ringraziare in maniera particolare tutti i medici che si sono prodigati per rispondere al bando che richiedeva forze fresche in Lombardia, dove il personale sanitario dopo settimane d’emergenza è ormai arrivato allo stremo. “La gestione verrà affidata a una équipe di rianimatori di primo livello ma serve la partecipazione di tutti i medici e gli infermieri che sono disponibili nel nostro Paese e dei nostri colleghi italiani che in questo momento vivono, studiano o lavorano all’estero. So che molti di loro vogliono rientrare: fatelo, questa è una chiamata generale per tutti i medici e gli infermieri che vogliono essere utili al proprio Paese. Il Dipartimento della Protezione civile ha emesso un bando molto importante, estremamente utile per fronteggiare questa situazione che prevede l’assunzione immediata di 300 medici, ci sono tutte le possibilità per venire a dare una mano, non ci sono alibi. Vi stiamo dando tutte le garanzie, anche di sicurezza e di tranquillità per le vostre famiglie per dare veramente il massimo di se stessi. Vi aspetto, venite a dare una mano“.







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