Over 80, più contagi e casi gravi con vaccino che senza/ Torna l’effetto paradosso

- La Redazione

Torna l’effetto paradosso per via delle alte percentuali di vaccinazioni. I contagi tra vaccinati sopra gli 80 anni sono stati il 72,8%, mentre quelli tra non vaccinati il 25%

Garattini
Silvio Garattini, vaccino Covid al presidente dell'Istituto Mario Negri (LaPresse, 2021)

Torna l’effetto paradosso per via delle alte percentuali di vaccinazioni. Nel bollettino dell’Istituto superiore di Sanità pubblicato sabato 25 settembre, i contagi tra vaccinati a ciclo completo sopra gli 80 anni sono stati il 72,8%, mentre quelli tra non vaccinati il 25%. Le ospedalizzazioni sono state 1.207 (61,3%) nei vaccinati completi contro le 714 (36,2%) dei non vaccinati.

I ricoveri in terapia intensiva sono stati 57 (55,3%) di vaccinati completi e 44 (42,7%) di non vaccinati. E per la prima volta la prevalenza c’è stata anche nei decessi: 364 (50,6%) fra i vaccinati completi e 338 (47%) fra i non vaccinati.

L’EFFETTO PARADOSSO: OVER 80 VACCINATI SONO 4 MILIONI CONTRO 283 MILA NON IMMUNIZZATI

Inizia a succedere la stessa cosa nella fascia di età 60-79 anni. I contagi sono superiori tra i vaccinati (55,8%) rispetto ai non vaccinati (39,6%). L’effetto paradosso si spiega con questo dato: sopra gli 80 anni i vaccinati sono 4.177.484 (il 91,6%), mentre senza vaccino sono in tutto in 283.500.

Le due dosi hanno una copertura contro la variante Delta di circa il 90%, perciò il 10% vaccinato ma non coperto può contagiarsi, andare in ospedale e in terapia intensiva. Il 10% degli ultraottantenni vaccinati è di 417.748 persone, il 50% in più dei non vaccinati.



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