Padova, fidanzati morti impiccati: suicidio o omicidio?/ Il giallo della telefonata

- Davide Giancristofaro Alberti

Giallo a Padova dove due fidanzati sono stati rinvenuti senza vita, entrambi impiccatisi alla tromba delle scale: ecco cosa sappiamo

accoltellamento Rimini
Accoltellamento sul bus a Rimini (LaPresse, 2021)

Un vero e proprio giallo quanto accaduto a Padova, dove due fidanzati sono stati trovati senza vita, entrambi morti impiccati. La procura ha aperto un’indagine per omicidio, in quanto, anche se la tesi del doppio suicidio sembrerebbe essere al momento quella più gettonata, come scrive Il Gazzettino, si vuole fare estrema chiarezza sull’accaduto. Non si esclude che la coppia avesse problemi di soldi e avesse così contratto dei debiti che non riusciva più a estinguere. Le due vittime si chiamavano Michele (53 anni) e Valentina (36), e si sarebbero suicidati appendendo una corda alla tromba delle scale, in una casa sita nel centro storico della città di Padova.

La procura ha ordinato l’autopsia su entrambi i cadaveri che verrà eseguita nel giro di 24/48 ore, intanto le forze dell’ordine sono tornate presso l’abitazione dei due, per raccogliere eventuali altre prove. Ordinato anche l’esame tossicologico, di modo da escludere che i due abbiano assunto delle sostanze stupefacenti. A complicare la vicenda il fatto che lunedì scorso, attorno alle 17:00, una telefonata ha avvisato la centrale del Suem 118 che Michele si era suicidato.

FIDANZATI SUICIDATI A PADOVA, IL GIALLO DELLA CHIAMATA DI VALENTINA

A chiamare sarebbe stata proprio Valentina: «Ho trovato il mio compagno impiccato fate presto», avrebbe detto, ma quando le forze dell’ordine sono giunte presso l’abitazione segnalata hanno trovato anche la donna senza vita, impiccata. In casa nessun segno di colluttazione, quindi nulla che possa far presagire una morte violenta, di conseguenza è per questo che l’ipotesi suicidiaria è al momento la più battuta.

Uno degli amici della coppia, intervistato da Il Gazzettino, ha spiegato che i due avevano dei problemi: «È vero, avevano un grosso problema con l’alcol e le dipendenze. Lui si era anche disintossicato l’anno scorso e per 4-5 mesi è rimasto “pulito”, lei pensava di rivolgersi al Sert e aveva anche già preso appuntamento. Ma erano belle persone, si amavano, non pareva avessero problemi particolari. Poi ci sembra strano che lei abbia potuto abbandonare così il suo cane. Cosa pensiamo? Che qualcosa di grosso li abbia spinti a quel gesto estremo».







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