Palermo, 33enne ferito alla testa in strada/ ”È grave”: nuovo raid senza motivo

- Niccolò Magnani

Palermo, terzo raid senza motivo in 8 giorni: 33enne colpito in testa in strada, ora è ricoverato grave dopo emorragia cerebrale

Polizia
Polizia di Stato (LaPresse, immagini repertorio)

Colpito all’improvviso alla testa, senza motivo e senza che vi fosse stata una rissa o qualsiasi cosa che possa aver fatto scattare la brutale aggressione avvenuta ieri sera a Palermo in Via Maqueda, nel pieno centro. Si tratta dell’ennesimo raid compiuto senza apparente motivo in queste ultime settimane nel capoluogo siciliano, con conseguenze purtroppo molto gravi come in questo caso: un 33enne è stato colpito alla testa con un oggetto contundente ancora tutto da chiarire mentre passeggiava con un amico in centro a Palermo nella prima serata della domenica. La vittima ha detto di non conoscere l’aggressore e non sapeva spiegare i motivi del gesto ai poliziotti giunti in ospedale Ingrassia, su segnalazione degli stessi medici; il problema è che poi le condizioni del 33enne sono peggiorate e una prima diagnosi di botta molto forte alla testa si è trasformata purtroppo in una emorragia cerebrale al seguito della Tac. Immediato il trasferimento nell’ospedale Villa Sofia dove l’uomo è stato sottoposto ad un delicato intervento per ridurre il gravissimo ematoma causato da quell’emorragia che premeva sul cervello.

NUOVO RAID A PALERMO “SENZA MOTIVO”: I PRECEDENTI

Ora il 33enne resta ricoverato in prognosi riservata nel reparto di neurorianimazione dell’ospedale Villa Sofia, ma le sue condizioni sono tutt’atro che risolte; il tutto per una brutale e folle aggressione in pieno centro e contro un passante “casuale”, con l’unica colpa di essere passato nel momento sbagliato vicino all’aggressore senza nome e tutt’ora in fuga. Quello di ieri sera in Via Maqueda però non sembra un episodio isolato, bensì il terzo caso di “raid” non a scopo di rapina di questi ultimi 8 giorni tra il centro e la periferia di Palermo. A queste aggressioni senza motivo si aggiunge anche la rissa scoppiata in un locale al rione Capo sempre ieri sera: come spiega Palermo Repubblica, gli inquirenti ancora non hanno accertato quanti fossero gli aggressori e se soprattutto il raid di via Maqueda sia legato alla rissa scoppiata a Capo, circa alla stessa ora del pestaggio di via Maqueda. In quel caso si è risalita all’origine, con la rissa scoppiata per chi doveva sedersi per prima ne tavolini del locale tra 15 ragazzi tutti sotto i trent’anni. Venerdì sera due fidanzanti palermitani sono stati aggrediti senza motivo in Via Amari e così hanno raccontato a Palermo Today la loro terribile serata «siamo rimasti sconvolti da tanta violenza e ancora non ci spieghiamo il motivo, visto che non hanno neanche provato a rapinarci».



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