Palermo, Orlando sbotta: “Troppi in strada”/ Video, il Sindaco: “Basta, obbedite!”

- Fabio Belli

Palermo, Orlando sbotta: “Troppi in strada”. Il Sindaco: “Adesso basta, obbedite!” Paura per eventuali affollamenti nel weekend Pasquale.

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Leoluca Orlando, foto da Twitter

Leoluca Orlando, Sindaco di Palermo, sbotta contro il mancato rispetto in città delle misure di sicurezza imposte dal Ministero dell’Interno e ribadite mercoledì sera in conferenza stampa dal Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. Fino al 13 aprile il lockdown per l’emergenza coronavirus proseguirà totale in Italia e non ci sarà margine per altre aperture, ma il primo cittadino del capoluogo siciliano vede troppa gente in giro. Questo a spregio delle misure di sicurezza per evitare il contagio, da qui l’appello, duro, alla cittadinanza: “Basta! Obbedite restate a casa,” ha tuonato Orlando, “il Ministro dell’Interno ha corretto la circolare specificando che non è cambiato l’ordine di restare a casa. Il Ministro della salute ha prorogato fino al 13 aprile l’emergenza in tutta Italia. Restate a casa a Palermo e in Sicilia. Possiamo evitare, dobbiamo evitare la strage che si sta verificando in altre città e in altre regioni della penisola. Restate a casa seguite le indicazioni del presidente della Regione ne va della vita vostra e dei vostri cari. Restate a casa. Obbedite“. Orlando ha pronunciato queste accorate parole in un videomessaggio, chiedendo dunque un rispetto della quarantena finora mancato in Sicilia.

L’APPELLO DI NICOLO’ BORSELLINO

Le preoccupazioni di Leoluca Orlando si sono moltiplicate, assieme a quelle di altri amministratori locali, dopo la circolare interpretativa del Viminale che aveva “aperto” alla possibilità di passeggiate per bimbi accompagnati da un genitore. Un’eventualità che nel nuovo DPCM sarà spiegata e limitata senza equivoci, ma che da molti è stata letta come un allentamento della stretta delle limitazioni. Si sono visti diversi bambini uscire per le strade di Palermo, esponendosi al pericolo del virus che li può rendere micidiali vettori per le persone anziane, oltre che naturalmente a mettere a rischio la loro salute, pur essendo i più piccoli colpiti finora meno duramente dal covid-19. Anche il dottor Nicolò Borsellino, primario al Buccheri La Ferla, ha rivolto sui social dalla sua pagina Facebook un appello alla cittadinanza affinché la quarantena venga rispettata: “Girano in rete video di una gravità inaudita che mostrano come a Palermo la gente sia tornata a popolare le strade. Vi prego sono sacrifici che stiamo facendo per salvaguardare la salute, non sprechiamo tutto.



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