PAOLA PEREGO/ “Sconfitto gli attacchi di panico, psicofarmaci non devono spaventare”

- Stella Dibenedetto

Paola Perego ha parlato del suo libro “Dietro le quinte delle mie paure”, in cui ha raccontato come ha sconfitto gli attacchi di panico

perego 640x300
Paola Perego a Storie Italiane (Rai Uno)

Paola Perego è stata intervistata quest’oggi dal programma Storie Italiane, su Rai Uno. La nota conduttrice ha parlato del libro “Dietro le quinte delle mie paure”, in cui la stessa ha raccontato della sua lotta personale per anni contro gli attacchi di panico, un “malanno” che l’ha colpita fin da ragazzina. “Ho deciso di parlarne perchè il “mostro” è subdolo – spiega la Perego parlando con Eleonora Daniele – ti porta a non parlarne, invece parlarne vuol dire tantissimo. Ho deciso di parlarne – ha aggiunto – per dare la forza ad almeno una persona di dire ‘desso mi curo perchè so che ne posso uscire’. I primi attacchi di panico li ho avuti a 16 anni – ha aggiunto – ma ancora non si conoscevano, non vi era una cura specifica, dovevi prendere dei farmaci che ti annebbiavano un po’ anche le emozioni”. La Perego pensava inizialmente che soffrisse di depressione, di esaurimento nervoso: “Inizialmente pensavo fosse esaurimento nervoso, che dentro di me vi fosse qualcosa che non andava, poi dopo qualche anno ho scoperto che si trattasse di attacchi di panico. Quando uscivo avevo il chiodo fisso che mi venisse un attacco mentre camminavo e avevo paura della reazione degli altri”. Dopo aver combattuto è sconfitto questo problema psichico, la Perego è tornata finalmente ad una vita normale: “Sono tornata a vivere, non aver paura di fare una passeggiata, di volare, di andare in vacanza, sono tornata a non aver più paura. I miei figli hanno vissuto questo mio periodo inconsapevolmente, erano molto piccoli, non avrei potuto dirglielo e inventavo scuse, dicevo che mi faceva male la testa… poi dopo ne abbiamo parlato ma la vera verità l’hanno letta sul libro”. La Perego ha concluso il suo intervento dicendo: “Il messaggio che voglio dare a chi soffre di attacchi di panico è “curatevi”, se avete gli attacchi potete guarire. Ci sono cure, gli psicofarmaci non li prendono i pazzi, dati da un medico specialista aiutano, e alla fine si guarisce”. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

PAOLA PEREGO E LA LOTTA CONTRO GLI ATTACCHI DI PANICO

Una Paola Perego sorridente, in collegamento dalla propria casa, ai microfoni di Lorella Cuccarini, nel corso de La vita in diretta, ha raccontato i dettagli della sua lunga battaglia contro gli attacchi di panico, iniziata quando aveva 16 anni e conclusa dieci anni fa. Una battaglia che la conduttrice ha combattuto con l’aiuto di professionisti che l’hanno aiutata in un percorso che le ha permesso di conoscere se stessa e sconfiggere quello che lei chiama “mostro” nel libro “Dietro le quinte delle mie paure”. “Ho incontrato molte persone che ne soffrono e non lo dice perchè non essendo una cosa tangibile che gli altri possono vedere, diventa una cosa che, se vuoi, puoi superare da sola, che non hai abbastanza forza e quindi alla fine ci si vergogna e non lo si dice, ma vivere con il mostro, da soli, è ancora terrorizzante e allora ho deciso di scrivere questa cosa”, dice la conduttrice svelando i motivi per i quali ha deciso di scrivere un libro pensato inizialmente per raccontare la sua battaglia ai figli.

PAOLA PEREGO: “UN LUNGO PERCORSO PER CONOSCERMI”

Paola Perego oggi ha sconfitto gli attacchi di panico e sta bene, ma non ha fatto tutto da sola. “Siccome è un disturbo vero e proprio, secondo me va curato e quindi bisogna rivolgersi a degli specialisti. Io ho fatto una lunga cura farmacologica, sempre sotto controllo medico, e dei percorsi di psicoterapia per capire qual’era questa cosa che stava dentro di me e che mi diceva ‘è inutile che ti rilassi tanto ci sto io, non fare finta che non ci sono’. Per cui ho dovuto fare un percorso di grande conoscenza di me stessa perchè se ti conosci, non ti fai più paura e da lì ho ricominciato a poter stare da sola, a poter fare tutta una serie di cose belle“, ha spiegato. La conduttrice, poi, ha svelato anche la causa dell’incidente che, durante la quarantena, l’ha costretta a portare le stampelle.Siccome mi annoiavo molto in quarantena, ho continuato a fare yoga, ma da sola, tutte le sere per un’ora e mezza. Ho esagerato e mi si è stirato il quadricipite. Quindi ho dovuto usare le stampelle. In realtà avrei dovuto usarle per un mese, ma le ho tolte perchè mi sono stancata. Faccio fisioterapia, ma non è nulla di grave“, spiega la conduttrice.



© RIPRODUZIONE RISERVATA