Paola Perego “Attacchi di panico per 30 anni”/ “Provai persino a rompermi il braccio”

- Alessandro Nidi

Paola Perego ha rivelato di avere sofferto di attacchi di panico per tre decenni e di avere vissuto momenti di profonda disperazione

Paola Perego 640x300
Paola Perego (Storie Italiane, 2021)

Paola Perego, ospite nello studio televisivo di “Storie Italiane”, trasmissione di Rai Uno condotta da Eleonora Daniele, ha parlato della sua convivenza con gli attacchi di panico, durata per 30 anni. La conduttrice televisiva ha dichiarato: “L’attacco di panico crea immobilità e paralizza ogni muscolo. Sei vulnerabile, puoi essere aggredito in ogni momento dal mostro invisibile. Sei angosciato, vivi male ogni secondo, sei sempre pronto al peggio. Qui nasce la paura della paura”.

Il primo attacco di panico, la presentatrice l’ha accusato da giovanissima: “Avevo 16 anni, ero in macchina con il mio fidanzatino. All’improvviso stavo respirando e non mi entrava più l’aria. Mi sono lasciata curare con gli ansiolitici: per tre anni non ho più guidato la macchina e non ho preso l’aereo, non potevo fare la doccia da sola, fino a quando la medicina non ha iniziato a studiare e conoscere i primi attacchi di panico. Con la terapia giusta, sono uscita da questo incubo. Curarsi è faticoso, perché fare l’analisi non è una cosa semplicissima, bisogna scavare dentro di sé”.

PAOLA PEREGO: “L’ATTACCO DI PANICO È B*STARDO!”

Successivamente, Paola Perego ha aggiunto: “L’attacco di panico è b*stardo ed è legato alla poca conoscenza di sé. Provai a un certo punto a rompermi il braccio, sbattendolo contro il muro: non ce la facevo più, pensavo di combattere contro i mulini a vento e volevo sentire un dolore reale, in modo che qualcuno potesse riconoscere quel problema che io percepivo sul serio, non per finta, e curarmi. Era un modo per distogliere la mente dalla paura che mi venisse un altro attacco di panico”.

Rosario Sorrentino, neurologo che ha seguito in passato Paola Perego come paziente, ha definito così questo fenomeno: “Quando si parla di attacchi di panico dobbiamo ricordarci che si tratta di un falso allarme, che porta a smarrire l’equilibrio emotivo, fisico e mentale. È una problematica che si cura con i farmaci e non ci si deve vergognare. Questi farmaci agiscono sulla serotonina e riportano l’interruttore su on, non lasciandolo sempre su off”.



© RIPRODUZIONE RISERVATA