Paola Perego/ “Grazie al mio nipotino Pietro sono una nonna felice” (Il filo rosso)

- Alessandro Nidi

Paola Perego torna alla conduzione di un programma tutto suo su Rai Due e debutta quest’oggi: “Racconteremo le storie delle persone comuni”

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Paola Perego

Paola Perego torna al timone di un programma tutto suo: accadrà a partire da oggi, sabato 21 novembre, quando alle 14, su Rai Due, andrà in onda la prima puntata de “Il filo rosso“, nome non casuale, ma utile a rimarcare il percorso che sarà compiuto nel corso della trasmissione per individuare proprio quel fil rouge che unisce nonni e nipoti e trovare i punti di contatto fra due generazioni solo apparentemente troppo distanti l’una dall’altra. La conduttrice, che è a sua volta nonna del piccolo Pietro (quasi due anni), ha recentemente sconfitto il Coronavirus e ha voluto lanciare, attraverso le colonne dell’edizione del 19 novembre scorso de “Il Tempo”, un appello a tutti gli italiani: “Non sottovalutate il virus e attenetevi scrupolosamente alle direttive. Dobbiamo essere tutti responsabili. I negazionisti? Li condurrei nei reparti di terapia intensiva per mostrare loro il dramma che vivono pazienti e medici. In questo momento il mio pensiero va ai miei genitori, entrambi contagiati: mi auguro che tutto possa concludersi nel migliore dei modi”.

PAOLA PEREGO: “RACCONTEREMO STORIE”

Sempre nell’ambito dell’intervista concessa giovedì 19 novembre a “Il Tempo”, Paola Perego ha rivelato che il suo programma “Il filo rosso” sarà un percorso sentimentale che abbraccia anche altri affetti e legami stretti come quelli esistenti tra genitori e figli o tra fratelli e sorelle, o altri ancora. Vogliamo raccontare storie di persone comuni, che possano comunicare un messaggio di speranza e di ottimismo in un periodo storico molto complicato per tutti”. Proprio in virtù del fatto, però, che la maggior parte delle vicende riguarderà persone incluse nella fascia d’età a rischio contagio, le difficoltà realizzative non sono state poche: Abbiamo rispettato tutte le normative anti Covid. Alcuni ospiti, soprattutto nonni, non sono venuti a Roma per le registrazioni, ma saranno presenti in collegamento. Certo, la pandemia ha influito sulle registrazioni, che si stanno adeguando a quanto accade giorno dopo giorno, ma siamo riusciti a offrire al pubblico un prodotto di sano intrattenimento e anche di riflessione. In studio avremo un numero limitato di persone con operazioni di sanificazione costanti”.

PAOLA PEREGO E LA GIOIA DI ESSERE NONNA

Paola Perego, però, in un’altra intervista, questa volta rilasciata a “TV Sorrisi e Canzoni”, ha parlato anche del suo nipotino Pietro, perché anche lei è una giovanissima e meravigliosa nonna. “È stato un regalo stupendo di mia figlia Giulia. Pietro compirà 2 anni il 24 novembre e non riesco a esprimere a parole la gioia che mi dà, la meraviglia continua di vederlo crescere ogni giorno un po’ di più. Dice le sue prime paroline e canta le canzoni che piacciono alla sua mamma e che ascolta in macchina con lei: Ghali, Achille Lauro, Alessandra Amoroso…”. Con lui Paola Perego è letteralmente ritornata bambina e lo sottolinea con orgoglio: “Il pomeriggio Pietro prende la moka e me la porta, perché sa che dopo il caffè arriva il momento di giocare assieme. Costruzioni, macchinine… Lui, però, impazzisce per gli aerei e io gli faccio vedere tanti video di decolli sul mio telefonino. In cosa mi somiglia? Per dirlo è ancora presto, però vorrei che da me prendesse l’ottimismo, l’entusiasmo”.

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