Paola Pessina “cacciata” da Fond Cariplo (non da Pd)/ Scrisse “Meloni brutta e calva”

- Davide Giancristofaro Alberti

Paola Pessina ha deciso di fare un passo indietro dopo le gravi parole scritte su Facebook nei confronti di Giorgia Meloni: si è dimessa dal ruolo di vicepresidente della Fondazione Cariplo

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Giorgia Meloni (LaPresse)

Si è dimessa dal ruolo di vicepresidente della Fondazione Cariplo, l’esponente del Partito Democratico, Paola Pessina, ex sindaco della cittadina di Rho (provincia di Milano). A costringere la stessa ad un passo indietro (ma non dal suo partito), quanto aveva scritto il 3 agosto scorso su Facebook dopo il noto discorso della segretaria generale di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, alla Camera. “Giorgia Meloni sta diventando calva”, aveva scritto la Pessina due giorni fa, aggiungendo “l’eccesso di testosterone oltre che cattivi fa diventare brutti”, con tanto di foto della Meloni allegata. Subito dopo il post pubblicato sui social la stessa professoressa di lettere e religione si era pubblicamente scusata, ma le scuse non sono evidentemente bastate, e dopo un colloquio con il presidente dell’Ente, Giovanni Fosti, sono giunte le dimissioni.

PAOLA PESSINA, LE SCUSE: “CHIEDO SCUSA ALL’ONOREVOLE”

“Le affermazioni e il linguaggio utilizzate in quell’occasione – si legge su una nota della Fondazione riportata oggi, in data 5 agosto, da IlFattoQuotidiano.it – non rispecchiano in alcun modo i valori che la Fondazione incarna e l’atteggiamento che ogni giorno pone nel proprio operato, risultando inappropriati soprattutto per chi riveste un ruolo istituzionale”. Nella nota si sottolinea che la Pessina si era già scusata pubblicamente verso l’onorevole Meloni ma “per coerenza e rispetto della Fondazione, ha ritenuto di presentare le proprie dimissioni. Il presidente Fosti – conclude la Fondazione – ha accolto la decisione con profondo rammarico per tutti gli attori coinvolti, riconoscendo a Paola Pessina, in questa circostanza, la coerenza di chi sa ammettere i propri errori, e la competenza, la passione e la disponibilità per tutto ciò che ha fatto fino ad oggi, con un importante apporto in numerose iniziative promosse dalla Fondazione”. La Pessina aveva scritto: “Mi sono espressa molto male, evidentemente. Chiedo di nuovo scusa all’onorevole Giorgia Meloni per il post pubblicato nei giorni scorsi, di cui assumo personalmente ed esclusivamente la responsabilità”.

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