Paolo Bonolis/ “Torna Il senso della vita, Ciao Darwin non è trash, Freddie Mercury…”

- Davide Giancristofaro Alberti

Paolo Bonolis si è raccontato ai microfoni di Nuovo: ecco le dichiarazioni di uno dei conduttori più amati della televisione

filip simaz paolo bonolis
Paolo Bonolis e Filip Simaz, Darwin di Donatello

Paolo Bonolis svela il suo lato romantico ai microfoni del settimanale di gossip, Nuovo. Intervistato al teatro Manzoni di Milano, l’amatissimo conduttore tv racconta: “Sì, è vero che sono romantico, essere romantici rende bello ciò che si sta vivendo. Il romanticismo ti garantisce molto di più di quello che l’amore stesso può darti”. Quindi Bonolis spiega cos’è per lui l’amore: “Un piccolo miracolo e tende a cambiare col tempo. All’inizio è passione poi diventa consuetudine e nel rapporto subentrano altre cose. Diventa reale quando incontra le difficoltà, e se durante quelle difficoltà la persona che è importante ti resta vicino, allora sta nascendo l’amore”. Il volto noto della tv ammette di stupirsi ancora quando sua moglie gli dice “Ti amo”: “Siamo sposati da talmente tanti anni che acquista un significato importante”. Bonolis afferma di essere stupito anche dalla gentilezza della sua compagna, Sonia Bruganelli: “Mi piace quando vedo che gli altri sono felici e sorridono”.

PAOLO BONOLIS: “CIAO DARWIN E IL SENSO DELLA VITA…”

E ovviamente molti sorrisi è lo stesso Bonolis a darli, vista la sua spiccata simpatia: “Quando mi rendo conto che la gente sorride per merito mio la felicità raddoppia”. Si parla quindi di Ciao Darwin, che molti definiscono un programma trash: “Io penso che non lo sia, secondo me non è trash, ma racconta ciò che abbiamo intorno a noi di trash”. Altra domanda è su “Il senso della vita”, programma condotto e ideato da Bonolis, andato in onda dal 2005 al 2008 e poi nel 2011: “Mi manca ma mi hanno detto che me lo fanno rifare e ne sono felice”. Infine una domanda sul famoso incontro con Freddie Mercury, stella dei Queen e del mondo della musica, un aneddoto che è circolato negli scorsi giorni e che lo stesso Bonolis spiega così: “L’ho incontrato 25 anni fa a Londra durante una cena. Freddie si era seduto di fianco a me e così abbiano iniziato a chiacchierare”. A quel punto Bonolis ha capito che il compianto cantante voleva qualcosa di più di una semplice chiacchierata: “Gli ho fatto capire che mi sarebbe riuscito molto difficile assecondarlo…”. Il cantante ha quindi chiesto l’indirizzo di Bonolis: “Pensavo che non avesse capito bene invece aveva capito benissimo: poco tempo dopo sono arrivati a casa due biglietti per il leggendario concerto dei Queen allo stadio di Wembley di Londra, il più bel live della mia vita”.

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