Paolo Borsellino, 29 anni fa strage via D’Amelio/ Palermo: è il giorno della memoria

- Emanuela Longo

Paolo Borsellino, ricorre oggi il 29esimo anniversario della strage di via D’Amelio: il ricordo a Palermo del giudice ucciso dalla mafia

Paolo Borsellino
Paolo Borsellino (Wikipedia)

E’ il giorno della memoria, a Palermo e non solo. Ricorre oggi il 29esimo anniversario della strage di via d’Amelio in cui persero la vita il giudice Paolo Borsellino e gli uomini della sua scorta. Era il 19 luglio 1992 quando una Fiat 126 imbottita di esplosivo fu fatta saltare in aria davanti alla casa della madre del magistrato. Per Borsellino e per gli agenti della scorta – Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina – non ci fu scampo. Morirono tutti uccisi dalla mafia, a distanza di 57 giorni dall’attentato di Capaci. In occasione del doloroso anniversario, sono numerose le iniziative in programma a Palermo a partire dalle 9.00 di oggi e fino alle 13, quando davanti all’Albero della Pace ci sarà la “mattinata dedicata al mondo della scuola”.

Si proseguirà anche nel pomeriggio con l’intervento dei familiari delle vittime della strage di via D’Amelio e dei familiari delle vittime di mafia. Alle 16.58, l’ora esatta della strage, sarà riservato come da tradizione il consueto minuto di silenzio in seguito al quale proseguiranno gli interventi dei familiari delle vittime.

PAOLO BORSELLINO, ANNIVERSARIO STRAGE VIA D’AMELIO: IL PROGRAMMA A PALERMO

In occasione del 29esimo anniversario della strage di via D’Amelio in cui perse la vita Paolo Borsellino, il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, in accordo con il questore Leopoldo Laricchia, ha deciso di conferire la cittadinanza onoraria della città alle donne e agli uomini della Polizia di Stato. Si tratta di una sorta di simbolo tra il capoluogo siciliano e coloro che continuano a difendere i valori della giustizia, della legalità e della libertà arrivando a sacrificare anche la propria vita. La cerimonia, come ricorda AdnKronos, avrà luogo presso l’aula Domenico Corona all’interno della caserma Lungaro. Orlando ha commentato: “Consegnare la cittadinanza onoraria al prefetto Giannini e simbolicamente a tutta la Polizia di Stato nel giorno della strage di via D’Amelio mi riempie di grande emozione. Ventinove anni fa venivano uccisi dalla mafia e da chi se ne e’ servita, appartenenti alla Polizia di Stato che con coraggio e impegno hanno servito lo Stato e creduto in un grande cambiamento culturale. Ed altre ed altri prima e dopo quel terribile 1992 hanno sacrificato la loro vita per la legalità e per i valori costituzionali”. Tra le altre iniziative in programma per la giornata odierna, anche la consueta fiaccolata in serata, in memoria delle vittime della strage di via D’Amelio. Nonostante le numerose iniziative in programma, come riporta l’Ansa, due dei tre figli del magistrato, Lucia e Fiammetta Borsellino, non saranno in alcuno degli appuntamenti.



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