Paolo Borsellino, i 57 giorni/ Streaming film Rai 1, Negrin: “Era delicato e ironico”

- Elisa Porcelluzzi

Su Rai 1 va in onda il film “Paolo Borsellino – I 57 giorni”, con Luca Zingaretti. Il regista Alberto Negrin descrive la figura del magistrato.

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Borsellino - I 57 giorni

Paolo Borsellino è stato un uomo sensibile ma accorto, colto ma “leggero”. La persona che emerge dal ritratto di Luca Zingaretti è quantomai vicina a noi. Con Pietro Giammanco, il procuratore capo, il rapporto era più conflittuale; al contrario, prediligeva il sostituto Ingroia, con cui era quasi paterno. “Non ho più nessun gesto d’amore per i miei figli”, ammetteva contrito davanti al confessore, “ora ho capito perché: li voglio abituare al distacco”. È una delle scene del film Paolo Borsellino – I 57 giorni, in onda questa sera su Rai 1. “È un indissolubile intreccio tra le due realtà che produce una crescente sequenza di momenti di alta commozione e a volte allegria”, ha dichiarato a Repubblica il regista Alberto Negrin. “Perché Borsellino era un uomo dai sentimenti delicatissimi, estremamente ironico e generoso, sempre”. (agg. di Rossella Pastore)

Il commento di Lorenza Indovina

Lorenza Indovina interpreta Agnese Piraino Leto, la moglie del giudice in “Paolo Borsellino – I 57 giorni”. “Agnese Borsellino è stata un’esperienza straordinaria. Non mi sentivo degna di un capito così importante. Credo che sia una donna starodianria e impossibile da duplicare. È stato impegnativo perché si racconta una storia importante della storia del nostra Paese, sono fatti realmente accaduti”, ha detto l’attrice ai microfoni della Rai. E ha aggiunto: “Sentivo la responsabilità di raccontare attraverso Agnese Borsellino tutti le donne che hanno scelto di vivere accanto ai loro uomini e che hanno scelto di rischiare la loro vita per il loro paese”. Per quanto riguarda il suo partner sul set ha detto: “Luca Zingaretti è un attore e un uomo straordinario che mi ha aiutato a fare questo viaggio in maniera quasi paterna. È stato un sogno lavorare con lui”. Ricordiamo che “Paolo Borsellino – I 57 giorni”, clicca qui per vedere una scena del film andrà in onda su Rai 1 a partire delle 21.25 ma sarà possibile vederlo anche sintonizzando i propri dispositivi mobile a Rai Play, cliccando qui.

Paolo Borsellino – I 57 giorni: le parole di Zingaretti

Luca Zingaretti veste i panni di Paolo Borsellino nel film Paolo Borsellino, i 57 giorni. In un’intervista datata rilasciata a Repubblica.it, l’attore racconta tutte le emozioni nell’interpretare il magistrato. Queste le sue sensazioni: “E’ vero che interpretare un personaggio significa farsi invadere dal suo mondo e dai suoi pensieri. Così ho scoperto una persona unica, come ce ne sono poche. Un uomo di grande umanità da guardare con rispetto, che genera sentimenti di grande conforto. Io ho solo cercato di restituire la fragilità di quei giorni, perché un eroe non è tale se non prova paura e cerca di vincerla”. La pellicola, diretta da Alberto Negrin, ricostruisce i 57 giorni che separano la morte di Giovanni Falcone (23 maggio 1992) da quella di Paolo Borsellino (19 luglio 1992). Ricordo sempre ricco di emozioni quello dei due magistrati. (Aggiornamento di Anna Montesano)

Paolo Borsellino – I 57 giorni: non mancano polemiche

Va in onda questa sera, in occasione del 27esimo anniversario della strage di via D’Amelio, su Rai 1, il film “Paolo Borsellino – I 57 giorni”. Intanto non mancano polemiche. Fiammetta Borsellino, figlia del giudice Paolo, come riportato dal mattino.it, ha atteso davanti alla questura di Palermo l’inizio della cerimonia in ricordo delle vittime della strage di via D’Amelio. Subito dopo l’arrivo del cantante neomelodico napoletano Gigi D’Alessio è andata via. Il cantante è stato invitato per l’incontro dibattito riguardo “I modelli da offrire ai giovani”. Presenti anche il comico Sasà Salvaggio, il sociologo Gioacchino Lavanco, fra Mauro Bolletta e Gero Riggio. Il video del giovane neomelodico catanese di 19 anni, Leonardo Zappalà, ha aperto l’incontro. Ricordiamo che Zappalà, durante la trasmissione Reality su RaiDue, affermò che la morte di Falcone e Borsellino poteva essere considerata fisiologica per il tipo di lavoro fatto. Dichiarazioni che scatenarono molte polemiche. (Aggiornamento di Anna Montesano)

Paolo Borsellino – I 57 giorni: “La domanda è perché”

“La domanda non è chi ma perché”, con queste parole il promo pubblicato poco fa sulla pagina Twitter di Rai1, Luca Zingaretti lancia la questione sulla morte di Giovanni Falcone. Toccherà al volto del commissario Montalbano vestire i panni di Paolo Borsellino nel film Paolo Borsellino – I 57 giorni che racconterà proprio i due mesi che hanno preceduto la sua morte e che ha passato proprio cercando la verità su quello che è successo. Il promo mostra il pentito che gli racconterà molti dettagli sui collegamenti tra la mafia e l’attentato ma anche con alcune istituzioni e politici ma sarà allora che anche per Borsellino non ci sarà molto da fare: “Ci sono uomini che lavorano nello Stato ma non dalla vostra parte”. Il giudice era convinto di essere molto vicino nella scoperta della verità ma qualcuno glielo impedirà. Da allora sono ormai passati 27 anni ma quello che è successo al giudice non lo ha dimenticato nessuno. Clicca qui per vedere il video promo del film di Rai1. (Hedda Hopper)

Paolo Borsellino – I 57 giorni: il cast del film

Questa sera, venerdì 19 luglio, in occasione del 27esimo anniversario della strage di via D’Amelio su Rai 1 va in onda ilm film “Paolo Borsellino – I 57 giorni”. La pellicola, diretta da Alberto Negrin, ricostruisce i 57 giorni che separano la morte di Giovanni Falcone (23 maggio 1992) da quella di Paolo Borsellino (19 luglio 1992). Luca Zingaretti interpreta Paolo Borsellino, Lorenza Indovina è Agnese Piraino Leto, moglie del giudice. I tre figli Manfredi, Fiammetta e Lucia sono rispettivamente interpretati da Davide Giordano, Claudia Gaffuri e Marilù Pipitone. Aurora Quattrocchi è Maria Pia Lepanto, la madre di Paolo Borsellino, mentre Enrico Ianniello ha il ruolo del giudice Antonio Ingroia.

Paolo Borsellino – I 57 giorni, la trama del film

23 maggio 1992. Paolo Borsellino è dal barbiere. Aspetta il suo amico Giovanni Falcone, che torna a Palermo da Roma per qualche giorno. I due si vedranno a pranzo, per festeggiare la nomina di Giovanni alla “Superprocura”. Invece Borsellino viene raggiunto dalla notizia dell’attentato di Capaci, in cui Falcone, la moglie Francesca Morvillo e la loro scorta hanno perso la vita. Borsellino comprende di essere destinato alla stessa sorte e inizia una corsa contro il tempo alla ricerca della verità, partendo dalle indagini di Falcone. I 57 giorni, dal 23 maggio al 19 luglio, sono anche occasione per il giudice di fare i conti con la propria vita e con i suoi affetti.



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