Paolo Conticini Jonis Bascir e Gianni Fantoni/ Spogliarello Full Monty a Vieni da me?

- Silvana Palazzo

Paolo Conticini, Jonis Bascir e Gianni Fantoni a Vieni da me per promuovere The Full Monty. Ma si raccontano anche tra carriera e vita privata…

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Gianni Fantoni, Jonis Bascir e Paolo Conticini a Vieni da me

Paolo Conticini si racconta a “Vieni da me” e rivela che la sua carriera è cominciata da un concorso di bellezza, in un’edizione peraltro vinta da Beppe Convertini. Ma da Caterina Balivo ha parlato anche della sua passione per il canto. «Me l’ha trasmessa mio nonno. Cantavano sempre insieme. Avevamo un repertorio». E può vantare di aver cantato e ballato poi con Raffaella Carrà nel 2008 a Carramba che fortuna. E pensare che voleva fare il pompiere, ora invece è in studio anche per promuovere The Full Monty, il nuovo spettacolo teatrale a cui sta lavorando. E infatti con lui in studio ci sono pure Jonis Bascir e Gianni Fantoni, con cui tra l’altro si rendono protagonisti di simpatici siparietti. «Siamo un gruppo eccezionale, ci stiamo divertendo. Oltre a noi ci sono altre attrici». Quando Caterina Balivo chiede loro se si spogliano davvero lui risponde: «Devono venire a vederci per scoprirlo».

PAOLO CONTICINI, JONIS BASCIR E GIANNI FANTONI A VIENI DA ME

Paolo Conticini continua ad aprire i cassetti della cassettiera di “Vieni da me”, ma ne esce un cappello speciale, quello di Fantozzi. E Gianni Fantoni si lascia andare ad una imitazione. «Sto facendo la trasposizione teatrale. Paolo Villaggio mi ha ceduto i diritti per fare una versione teatrale. Ho debuttato nel 1990 imitando proprio lui. Ma non sembravo molto in me. Fui eliminato subito da quel concorso». Ma Fantoni si è lanciato anche nelle imitazioni di Zucchero e Alessandro Borghese. Ma non poteva mancare quella di Maurizio Costanzo. Interviene poi Jonis Bascir, che trova un camice bianco da infermiere. Lo indossava infatti a Un medico in famiglia. A proposito della sua infanzia: «Io sono nato a Roma, ma a 6 anni mi hanno portato in Somalia. Sono andato lì e sono rimasto cinque anni prima di tornare. Mi ricordo tutto di quel periodo. Era bellissimo lì. Il mare era bellissimo e si stava bene, mi divertivo tanto. All’inizio mi dispiaceva andare via».



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