Paolo Fabbri è morto/ Stimato semiologo, era amico di Umberto Eco

- Claudio Franceschini

E’ morto Paolo Fabbri: lo storico semiologo si è spento a 81 anni nella sua Rimini. Semiologo ma attivo in vari altri campi di insegnamento, era amico di Umberto Eco con cui aveva insegnato.

Paolo Fabbri Universita Facebook 2020
Paolo Fabbri aveva 81 anni (da Facebook)

E’ morto all’età di 81 anni Paolo Fabbri: la notizia si legge su Il Fatto Quotidiano. Nella sua vita ha fatto di tutti: intellettuale, è stato semiologo ma la sua attività ha coperto anche le arti, la comunicazione e la sociologia e poi ancora la filosofia e l’epistemologia. E’ stato amico di Umberto Eco, aveva collaborato con L’Unità curando la rubrica settimanale Parole, parole, parole. Fino al 2013 inoltre è stato direttore della Fondazione Federico Fellini: aveva sede a Rimini, la città natale nella quale si è spento in mattinata a seguito di una lunga malattia. Professore universitario, a Bologna ha insegnato Semiotica delle Arti presso il DAMS ma era stato anche all’estero; inoltre, è stato storico gestore della discoteca Paradiso di Covignano.

E’ MORTO PAOLO FABBRI

Paolo Fabbri si era trasferito a Parigi appena dopo la laurea, conseguita presso l’Università di Firenze; tornato nel capoluogo toscano ha preso la cattedra di Semiotica presso la sua Alma Mater e qui è stato collega di Umberto Eco, ma poi si è spostato a Urbino – per insegnare Filosofia del linguaggio – e qui insieme a Carlo Bo e Giuseppe Paioni ha fondato il Centro Internazionale di Semiotica e Linguistica. Il trasferimento a Bologna è avvenuto nel 1977, ed è rimasto sotto le due torri fino al 2002; tra il 1998 e il 2001 è stato presidente del DAMS. Autore di numerose pubblicazioni su varie riviste, ha diretto parecchie collezioni editoriali e ha fatto parte del comitato editoriale o scientifico di varie istituzioni internazionali, tra le altre cose dirigendo l’Istituto Italiano di Cultura di Parigi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA