PAOLO JANNACCI/ “Sanremo fantastico, mio padre? Sempre con me che ride”

- Stella Dibenedetto

Paolo Jannacci, ospite stamane a Storie Italiane, torna a parlare dell’esperienza al Festival di Sanremo: ecco le sue dichiarazioni

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Paolo Jannacci a Vieni da me

Paolo Jannacci torna nuovamente ospite negli studi di Rai Uno. Dopo la presenza di ieri a Vieni da me, stamattina il grande figlio d’arte è stato intervistato da Eleonora Daniele nel corso del programma Storie Italiane. Si è tornato ovviamente a parlare della recente esperienza al festival di Sanremo 2020, e Paolo ha spiegato: “E’ stata un’esperienza meravigliosa, il palco lo conoscevo ma non in questa veste, senti una grande responsabilità, quando scendi dalle scale capisci che tutti ti stanno guardando con affetto e amore”. La padrona di casa incalza quindi Paolo sul padre Enzo: “Sento la sua presenza? Si, mio papà è sempre lì con me che ride, l’ho sempre sentito vicino perchè comunque ci siamo già raccontati tanto, sono momenti che anche se non abbiamo vissuto nel presente ce li siamo già raccontati, sarebbe successo in qualche modo, questi sono momenti che ci siamo già raccontati”. La critica ha apprezzato molto il brano portato all’Ariston “Voglio parlarti adesso”, anche se Jannacci commenta: “Molti hanno detto che si aspettavano qualcosa di più ma io sono un po’ lento, questo è un passo importante della mia carriera e del mio percorso musicale”. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

PAOLO JANNACCI: “PER MIA FIGLIA ALLEGRA HO IMPARATO A FARE…”

Jazzista, compositore e autore, Paolo Jannacci è uno dei più grandi musicisti italiani. Paolo comincia a coltivare la sua passione per la musica imparando a suonare i primi stumenti insieme a papà Enzo con cui comincia a muovere i primi passi. Da allora, Paolo Jannacci ha fatto tantissime cose nel mondo dello spettacolo. Il racconto della vita di Paolo Jannacci inizia dall’amara vigilia del Festival di Sanremo con la perdita del portafogli. “A Sanremo mi hanno rubato il portafogli” – racconta Jannacci. “Non lo so dove. Ho fatto il red carpet e alla fine della serata siamo andati a mangiare la pizza e mi sono accorto di non averlo”, racconta Paolo che ha poi raccontato di aver trascorso il resto della serata a bloccare tutte le sue carte di credito. Paolo, poi, rivive la sua partecipazione al Festival di Sanremo

PAOLO JANNACCI: “PER MIA FIGLIA ALLEGRA HO IMPARATO A FARE LO CHIGNON”

Voglio parlarti adesso, il brano che Paolo Jannacci ha portato sul palco del Festival di Sanremo 2020 è scritto per la figlia Allegra. “Maurizio Bassi che è stato il produttore di mio papà, nel 2014, mi chiama e mi dice che aveva il pezzo giusto per la mia carriera. Il brano l’ho sentito subito ed era una ballata moderna. Poi, insieme ad Emiliano Bassi, suo figlio, e insieme ad Andrea Bonomo che è un grande paroliere, abbiamo scritto il brano perchè anche Andrea aveva un bambino di cinque anni e abbiamo scritto quello che sentivamo da padri“, racconta Jannacci. Il racconto della vita di Paolo Jannacci è legato a quello di papà Enzo con cui ha sempre avuto un rapporto speciale. Dopo aver rivisto le foto della sua infanzia, Paolo con il sorriso racconta il suo amore per papà Enzo. Lo stesso amore che oggi nutre per la figlia Allegra. “Quando era piccola le cantavo Over the Rainbow – racconta Paolo Jannacci che per amore della figlia ha sempre un elastico in tasca. “Quando faceva danza le facevo anche lo chignon, ho imparato per lei“, ha concluso.

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