Paolo Rossi, testamento per figlie Sofia e Maria Vittoria/ “Rose ad ogni compleanno”

- Elisa Porcelluzzi

Prima di morire Paolo Rossi ha chiesto alla moglie Federica Cappelletti di regalare rose rosse alle figlie in occasione del loro compleanno.

Figlia Paolo Rossi Instagram censored 1 640x300
La figlia di Paolo Rossi (Instagram)

Paolo Rossi è scomparso lo scorso 9 dicembre 2020, a 64 anni, a causa di un tumore che non gli ha lasciato scampo. Il grande campione di Spagna ’82 ha lasciato il figlio Alessandro (39 anni) e le due figlie Maria Vittoria e Sofia Elena, nate dal secondo matrimonio con Federica Cappelletti. Pablito non potrà vedere crescere le figlie, per questo ha chiesto alla moglie, anche tramite il suo testamento, di regalare alle bambine un mazzo di rose, tante quanti gli anni compiuti, per ogni compleanno senza di lui. “La prima a ricevere le rose, il 26 gennaio, è stata Maria Vittoria. Undici boccioli rossi, come i suoi anni”, ha raccontato Federica Cappelletti a La Nazione. Il 6 maggio è stata la volta di Sofia Elena, che ha compiuto 9 anni: “Auguri mia Principessa. Con tutto l’amore di sempre. Papà”, recitava il biglietto che accompagnava le 9 rose rosse.

Paolo Rossi, un testamento d’amore per le figlie

Il primo compleanno di Maria Vittoria senza il papà è stato il più difficile, perché era passato poco tempo dalla morte di Paolo Rossi, “ma è stato anche un momento di gioia: era come se Paolo fosse con noi”, ha raccontato Federica Cappelletti al Corriere della sera. Paolo Rossi ha chiesto alla moglie di regalare alle figlie delle rose con un biglietto d’auguri da parte sua per i loro compleanni, quando ha capito che le cose non stavano andando come sperato: “La sua preoccupazione più grande era proprio quella di non vedere crescere le bambine. Di non poter più esserci nei momenti importante della loro vita”, ha detto la moglie a La Nazione. Anche Alessandro Rossi, nato dal primo matrimonio del calciatore con Simonetta Rizzato, è impegnato a mantenere viva la presenza del padre nella vita delle due sorelle.



© RIPRODUZIONE RISERVATA