Papa Francesco: “economia deve convertirsi”/ “No liberale o comunista, ma cristiana”

- Niccolò Magnani

Il discorso di Papa Francesco ai delegati del Global Solidarity Fund: “serve un’economia che si converta. No liberale o comunista, ma cristiana”. Le parole poi sulla strage in Texas

Papa Francesco
Papa Francesco, udienza con i delegati del Global Solidarity Fund (LaPresse, 2022)

L’APPELLO DI PAPA FRANCESCO PER UNA ECONOMIA “CRISTIANA”

«Occorre cercare un nuovo tipo di economia. L’economia va convertita, si deve convertire adesso»: lo ha detto Papa Francesco incontrando stamane in udienza la delegazione del Global Solidarity Fund. Con un discorso a braccio, il Santo Padre è tornato su uno dei punti nodali del suo Pontificato, ovvero un’economia “circolare”, “comunitaria” e in ultima analisi, “cristiana”.

Parlando con i delegati giunti in Vaticano, il Papa ha sottolineato l’importanza di creare questo “nuovo tipo di economia”: «Dobbiamo passare dall’economia liberale all’economia condivisa dalla gente, all’economia comunitaria. E su questo si lavora abbastanza con i giovani economisti, anche le donne». Francesco cita casi diretti, come quello di Mariana Mazzucato (con un recente passato da consulente economico del Governo Conte-2, ndr): «da voi, in America, c’è la Mazzucato che ha fatto proprio un passo avanti nel pensare l’economia, e altre donne bravissime. Non possiamo vivere con un pattern di economia che viene dai liberali e dall’illuminismo. Nemmeno possiamo vivere con un pattern di economia che viene dal comunismo». Non liberali-capitalisti, nemmeno socialisti-comunisti: per Papa Francesco, occorre «un’economia cristiana, diciamo così. Cercate le nuove espressioni dell’economia di questo tempo: ho menzionato la Mazzucato che è figlia di migranti negli Stati Uniti, ma ci sono altre. In Inghilterra c’è un’altra donna, e ci sono anche uomini che stanno pensando un’economia più radicata nel popolo».

PAPA FRANCESCO: “HO IL CUORE INFRANTO PER LA STRAGE IN TEXAS”

Prima della delegazione del Global Solidarity Fund, Papa Francesco aveva presieduto la consueta Udienza Generale del mercoledì in Piazza San Pietro: proseguendo la catechesi sul valore della vecchiaia – il tema di oggi affrontava il libro del Qoelet, “la notte incerta del senso e delle cose della vita” – il Santo Padre non ha potuto non commentare quanto avvenuto nelle scorse ore di tragico negli Stati Uniti.

2 insegnanti e 19 bambini sono morti nella sparatoria avvenuta a Uvalde, in Texas: fermato il 19enne killer che poco prima della strage aveva sparato anche alla nonna che voleva fermarlo. Il Papa, chiudendo la catechesi, ha voluto soffermarsi sulla violenza immane avvenuta ancora una volta negli Stati Uniti: «Ho il cuore affranto per la strage nella scuola elementare in Texas. Prego per i bambini, per gli adulti uccisi e per le loro famiglie. È tempo di dire basta al traffico indiscriminato delle armi. Impegniamoci tutti, perché tragedie così non possano più accadere».







© RIPRODUZIONE RISERVATA