PAPA FRANCESCO: “PRESEMINARIO FUORI DAL VATICANO”/ Presunti abusi, Nuzzi esulta

- Dario D'Angelo

Papa Francesco: “Preseminario San Pio X” fuori dal Vaticano. Il Santo Padre è intervenuto prima della fine del processo su un presunto caso di abusi.

Papa Francesco
Papa Francesco, S. Messa in San Pietro (Vaticano, 2021)

Papa Francesco ha deciso: il «Preseminario San Pio X» sarà trasferito fuori dal Vaticano. Prima ancora che si concludesse il processo su un caso di abusi tra i chierichetti, il Santo Padre ha sancito che all’interno delle Mura non ci saranno più ragazzi che studiano e vivono all’interno del piccolo Stato. Questa la posizione ufficiale della Santa Sede: “Da tempo si stava studiando l’ipotesi di un trasferimento del Preseminario S. Pio X al di fuori delle Mura Vaticane, anche per favorire la vicinanza dei giovani studenti ai luoghi dove svolgono i loro studi e praticano le loro attività ricreative“. “In una recente udienza”, continua la nota, “il Santo Padre Francesco ha comunicato al rettore, reverendo Don Angelo Magistrelli, la decisione che il Preseminario, a partire dal prossimo mese di settembre, sposti la sua sede all’esterno della Città del Vaticano, in luogo conveniente“.

PAPA FRANCESCO: “PRESEMINARIO FUORI DAL VATICANO”

Il Preseminario San Pio X, voluto dalla diocesi di Como e nato nel 1956 sotto Pio XII, è una scuola “di orientamento vocazionale” e accoglie adolescenti delle scuole medie e superiori provenienti dalle diocesi di tutta Italia e del mondo con l’obiettivo di formare futuri sacerdoti. Ad ottobre, però, il Tribunale vaticano ha dato inizio ad un processo per abusi su minori per fatti che si sarebbero verificati tra il 2007 e il 2012. Al riguardo, don Gabriele Martinelli, 28 anni, all’epoca un allievo “anziano” e “tutore e coordinatore delle attività dei seminaristi“, è accusato di aver violentato e minacciato un ragazzo di un anno più piccolo “in diversi tempi e luoghi nello Stato della Città del Vaticano“, il tutto “abusando della sua autorità” sui ragazzini. L’altro imputato è don Enrico Radice, 71 anni, ex rettore del Preseminario, accusato di aver coperto don Gabriele, ovvero “di avere più volte come rettore, in tempi e luoghi diversi, in Italia e anche all’estero, aiutato Martinelli ad eludere le investigazioni, dopo reati di violenza carnale e libidine“. A commentare la decisione del Papa è stato sulla sua pagina Instagram anche Gianluigi Nuzzi: “Il Papa dispone il trasferimento fuori le mura vaticane dopo la denuncia di abusi sessuali nel mio saggio “Peccato Originale” nel 2015. Scusate se me ne vanto ma bisogna dirle le cose“.

 

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