Papa Francesco, riunione streaming con Cardinali/ Ior: chi entra-esce in commissione

- Niccolò Magnani

Domani riunione in streaming tra Papa Francesco e il Consiglio dei Cardinali: riforma Santa Sede, scandalo Becciu e caso Ior. Chi esce e chi entra in commissione

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Papa Francesco con i Cardinali (LaPresse)

Non è bastata neanche la nuova Enciclica di Papa Francesco sulla fratellanza a spegnere le polemiche enormi sul presunto scandalo Becciu nello Ior e in generale nella gestione delle finanze del Vaticano: e così domani, riporta il vaticanista di Mediaset e del Giornale Fabio Marchese Ragona, il Santo Padre ha convocato una riunione in diretta streaming web con il “C6”, il consiglio dei Cardinali per ultimare la riforma della Curia Romana nel periodo di massima polemica proprio per gli scandali finanziari della Santa Sede. Sarà una prima volta per Papa Bergoglio la riunione in streaming tramite applicazione digitale per riaprire i lavori del Consiglio che da anni lavora alla Costituzione Apostolica ormai giunta ai capitoli finali. Al vertice parteciperanno in videoconferenza i cardinali stranieri, nell’ordine: il cardinale Sean Patrick O’ Malley da Boston, il cardinale Oscar Rodriguez Maradiaga da Tegucigalpa, il cardinale Reinhard Marx da Monaco e il cardinale Oswald Gracias da Bombay. Dall’Italia invece presenti il Segretario di Stato Pietro Parolin, il ‘governatore’ della Santa Sede Cardinal Bertello e i monsignori Marco Mellino e Marcello Semeraro (i segretari del consiglio C6).

LO SCANDALO BECCIU E IL CASO IOR

Secondo quanto anticipato da Ragona sul Giornale, l’ordine del giorno prevede dossier molto delicati: la nuova Costituzione, la situazione finanziaria e inevitabili anche le polemiche sul presunto scandalo Becciu sui fondi del Vaticano e la gestione dello Ior. Importante, come del resto già avevamo accennato in questo focus, la sostituzione di tre membri della Commissione Ior molto importanti: escono dalla commissione i cardinali Parolin, Collins e Bozanic mentre verranno sostituiti dal cardinale filippino Tagle, dall’elemosiniere del Vaticano Krajewski e dall’Arcivescovo dell’Aquila Giuseppe Petrocchi. Dopo le voci di una presunta “bocciatura” del Papa per il suo segretario di Stato Parolin dopo lo scandalo Becciu, da Santa Marta assicurano a Ragona che «da parte del Papa non c’è alcuna intenzione di puntare su qualcun altro per il ruolo di Segretario di Stato». Oggi tra l’altro si sono rincontrati dopo tre anni in Santa Sede il Papa e il Cardinal Pell, ex sostituto della Segreteria di Stato e uomo “dei conti” in Vaticano in aperta opposizione al Cardinal Becciu: «Grazie della sua testimonianza», sono le parole usate da Francesco per l’ex ministro dell’Economia vaticana nella Biblioteca Apostolica, come riporta Vatican Insider dopo i 13 lunghi mesi di carcere passati da Pell con l’accusa di abusi su minori prima di essere del tutto assolto negli scorsi mesi (con sentenza annullata per non colpevolezza).



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