“Papa Francesco vuole ricostruire la Chiesa”/ Spadaro: “Sa che c’è corruzione ma…”

- Emanuela Giacca

Antonio Spadaro su Papa Francesco: “Vuole ricostruire la Chiesa, sa che c’è corruzione ma vuole avviare una profonda riforma spirituale”

Papa Francesco
Papa Francesco (LaPresse)

Ai microfoni di Atlantide, su La7, Antonio Spadaro parla di Papa Francesco e del suo governo della Chiesa: «Papa Francesco governa guardando alla storia, a quello che accade e quindi rielabora tutto nella sua preghiera, c’è una dimensione mistica nel suo pontificato, comprende quello che deve fare e agisce secondo quello che la preghiera lo ispira a fare», racconta ai microfoni di Andrea Purgatori il Direttore de La Civiltà Cattolica (la rivista della Compagnia di Gesù da cui viene anche Papa Francesco). «Una volta», ricorda, «andai a trovarlo nella sua stanza e gli chiesi: “lei vuole fare la riforma della Chiesa? Lui mi guardò un po’ stupito e attese qualche secondo a rispondere, poi mi disse, come cadendo dalle nuvole: “no, io voglio mettere Cristo al centro della Chiesa”». Un misto di spiritualità e apertura alla realtà, il suo pontificato: «Papa Francesco non è un Don Chisciotte che va contro i mulini a vento ma è una persona umile, che sa affrontare le difficoltà così come vengono», dice Spadaro.

ANTONIO SPADARO “PAPA HA SPIRITO PROFETICO”

La tensione fra dimensione spirituale e dimensione istituzionale è d’altronde il tratto distintivo del pontificato di Francesco: «La dimensione istituzionale è fondamentale, se non ci fosse l’istituzione non sarebbe una realtà incarnata la Chiesa», spiega Antonio Spadaro, che aggiunge: «D’altra parte c’è la dimensione spirituale, che spacca tutto, libera: la libertà dello spirito deve entrare, deve dare forma alla Chiesa stessa».  Due dimensioni che s’intrecciano, che richiedono a volte gesti forti, potenti, per trovare il giusto equilibrio: «Papa Francesco ha uno spirito profetico, nei suoi gesti è istituzionale, nello stesso tempo compie dei gesti, dice delle parole che un po’ “spaccano”, rompono la crosta di una istituzione troppo statica o abituata a certe procedure per dare lo slancio profetico del gesto di Cristo. In questo senso è vicario di Cristo, cioè agisce come lui». E demistifica l’immagine di Francesco come papa isolato: «Spesso passa questa immagine del Papa solitario contro i marosi di una chiesa in difficoltà, di una curia in tormento».

“PAPA FRANCESCO VUOLE RICOSTRUIRE LA CHIESA”

Ma in realtà non è proprio così. «Papa Francesco ha rapporti molto ampi, grandi amicizie, ascolta molto, umilmente si mette al servizio di un rinnovamento che avviene nel tempo», afferma Antonio Spadaro a La7. Sono processi lunghi – «certamente sono più i semi che i frutti» – ma Papa Francesco «non vuole ricadere in una ideologia del cambiamento, per cui si passa da una struttura all’altra e non si cambia il cuore; da qui la voglia di una riforma profonda e da qui il nome Francesco, perché Francesco è l’uomo che si sente chiamato dal Signore a ricostruire la sua Chiesa, ad avviare una profonda riforma spirituale». Una Chiesa povera per i poveri, un lungo percorso di purificazione: «Papa Francesco sa perfettamente che il conflitto, il peccato, lo scandalo sono elementi della vita umana e fanno parte quindi anche della Chiesa. Non ha mai immaginato una Chiesa angelicata, pura, sa perfettamente che la natura umana è anche corrotta e che questa corruzione si vive anche all’interno della Chiesa».

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