Discorsi di Papa Leone XIV, Premier Meloni e Presidente Mattarella alla Conferenza sulle dipendenze: libertà, sete di vita e dramma del mondo senza speranza
COSA È SPERANZA IN UN MONDO SENZA SPERANZA: L’APPELLO DI PAPA LEONE XIV CONTRO TUTTE LE DIPENDENZE
Alla presenza della Premier Giorgia Meloni, del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e dei vari vertici istituzionali e governativi, Papa Leone XIV ha inviato il suo videomessaggio dando un contribuito fondamentale nel comprendere quale sia il vero “scarto” che intercorre tra le dipendenze moderne e la “sete di vita” che alberga dentro ogni cuore umano, specie quello tempestoso dei più giovani.
Nella mattinata della settima Conferenza nazionale sulle dipendenze – promossa a Roma dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – il Santo Padre ha inviato un videomessaggio dove ha condensato una lucida analisi sul fenomeno di dipendenza, e al contempo donando la speranza di poterlo affrontarlo concretamente. Non di sole droghe e alcol ha trattato Papa Leone XIV, citando espressamente le dipendenze sempre più frequenti sorte dal macro utilizzo di internet (pornografia, gioco d’azzardo, eccesso di social network e quant’altro), e mettendo in guardia sui più giovani: «l’oggetto di dipendenza diventa un’ossessione, condizionando il comportamento e l’esistenza quotidiana».

Davanti ad una giovinezza che è tempo per eccellenza di dubbi, domande, speranze e dolori, trovare lo sviluppo sempre più inquietante del mercato delle dipendenze è un problema tra i più seri della nostra epoca: molti giovani, spiega il Papa, credono che ogni comportamento si equivalga e non riescono per questo a distinguere più tra male e bene, senza più un limite morale. In questo la droga, sotto ogni aspetto e forma, rappresenta l’apice del caos specie sui giovani andando a «bloccare coscienza e vita interiore», rovinando rapporti e dialoghi costruttivi. Tutte queste dipendenze dimostrano, secondo il Pontefice, come «viviamo in un mondo privo di speranza, dove mancano proposte umane e spirituali vigorose».
COSA HANNO DETTO LA PREMIER MELONI E IL PRESIDENTE MATTARELLA SULLA SFIDA ENORME DELLA LOTTA ALLE DIPENDENZE
Serve uno sforzo educativo serio da parte di tutti, famiglie, Stato, realtà sociali e la stessa Chiesa: «un’opera di prevenzione che si traduca in un intervento della comunità nel suo insieme». Serve andare ad incontrare i ragazzi, serve parlare con loro e provare a lavorare sul «senso di insicurezza e instabilità emotiva», incontrando la loro «sete di vita» e di verità, con una proposta che sia degna e all’altezza.
Altrimenti il baratro delle dipendenze risiede, per molti, appena dietro l’angolo: spesso i giovani «non sono spronati a lottare per un’esistenza retta e bella e hanno la tendenza a ripiegarsi su se stessi». La Chiesa e l’intera schiera di istituzioni sono chiamate oggi più che mai ad offrire una vera presenza che garantisca la crescita integrale dell’individuo, perdendo «una richiesta di aiuto e una profonda sete di vivere».

Ringraziato e applaudito dalla platea, dopo l’intervento di Papa Leone XIV alla Conferenza nazionale sulle dipendenze ha preso la parola la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, parlando di una «sfida di tutti, prioritaria e con vari stanziamenti in questi anni». Il metodo di lavoro proposto e affrontato è quello di una continua condivisione delle responsabilità, facendo fronte al mix di vecchie e nuove dipendenze, e andando incontro ai più fragili dove nessuno «deve essere lasciato da solo». In questo la lotta al narcotico, tra i più gravi problemi sotto il profilo della dipendenza nazionale, resta prioritario per il Governo, come consigliato anche dal Presidente Mattarella.
È una vera e propria tragedia, sottolinea il Capo del Quirinale nel suo discorso, una tragedia che distrugge la vita, dalla droga alle criminalità organizzate. Davanti alla grande sfida di libertà che mette davanti ogni giorno chiunque è in lotta con una dipendenza, lo Stato – come le famiglie e la Chiesa – debbono offrire una sponda di continuo confronto e aiuto, «nessuno deve rimanere solo in questa sfida». Affinché i giovani, così come tutti, possano svilupparsi come liberi e protagonisti delle proprie vite, «serve impegnarsi per garantire la piena libertà e contrasto da ogni dipendenza».
Il mio intervento alla Conferenza Nazionale sulle Dipendenze. Seguitemi in diretta. https://t.co/8JiRoMFeFi
— Giorgia Meloni (@GiorgiaMeloni) November 7, 2025
