Paragone “Morandi ai Benetton? Vaffanc*lo M5s”/ Video “Ballisti, ipocriti e bugiardi”

- Davide Giancristofaro Alberti

Duro sfogo di Gianluigi Paragone via Facebook nei confronti del Movimento 5 Stelle: il dissidente non ha preso bene l’assegnazione del nuovo Morandi ad Api

gianluigi paragone
M5s, Luigi Di Maio e Gianluigi Paragone (LaPresse)

Durissimo sfogo dell’ex dissidente del Movimento 5 Stelle, Gianluigi Paragone, nei confronti proprio dei grillini. L’argomento del video in diretta che lo stesso ha pubblicato stamane su Facebook, è la recente concessione del nuovo Ponte Morandi di Genova ad Aspi, facente capo alla famiglia Benetton, nonostante per due anni i grillini abbiano sottolineato più volte la necessità di revocare la suddetta concessione. “Noi siamo arrivati alla questione Benetton perchè nessuno aveva il coraggio di decidere – dice Paragone sulla propria pagina social – a caldo, tutti a dire ‘Revoca senza se e senza ma, basta con questo strapotere dei Benetton’, se non hai il coraggio di prendere decisioni, ecco che ti ritrovi a fare le sceneggiate come sta accadendo in queste ore nel governo”. Quindi Paragone aggiunge: “Chiedo a questi simpatici briganti, a queste comparse, di evitarci almeno la pantomima e le baruffe, del tipo “Noi non sapevamo niente, Conte ha fatto questa, la De Micheli ha fatto quest’altro..”, se non riuscite nemmeno a mettervi d’accordo in due, lasciate perdere, nessuno ha voglia di farsi prendere perennemente per il c*lo”.

PARAGONE: “IL M5S DOVEVA ESSERE UNA FORZA ANTISISTEMA E INVECE…”

Secondo Paragone il Movimento 5 Stelle ha fallito in quella che era la sua mission iniziale: “Essere una forza anti sistema era ciò che il paese chiedeva, ecco perchè devono vergognarsi. Quando trovate uno del M5s, una pernacchia fatela, hanno ingannato, sono falsi, ipocriti, traditori, un vaffanc*lo di ritorno glielo dobbiamo, si deve fare. Voi trovate uno del 5 stelle e gli dite “Vaffanc*lo”, ci sta, è la cambiale politica che viene pagata”. E ancora: “Se non hai tenuta, coraggio, tempra e soprattutto le idee chiare, finisce come è finita. Questa banda di gitanti, classe dirigente è eccessive per il M5s, gente che è venuta a Roma e che si è accomodato facendosi spostare a spasso dai dirigenti”. Paragone chiude la propria diretta ribadendo il concetto già espresso: “Il governo non ha fatto nulla e il ministro De Micheli non ha il coraggio di sfidare una famiglia potente, un sistema potente, e il M5s a orecchie basse e zitto. Ha tradito sul tav, il tap, l’Europa, le vaccinazioni, mai col Pd quelli di Bibbiano… vergognatevi sul ponte Morandi, siete ballisti matricolati, ipocriti e bugiardi, la vostra parola non conta più nulla, non ha valore, non meritate altro che un bel vaffanc*lo di ritorno, non gli resta che scappare”.



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