Partita IVA forfettaria 2024/ Cosa cambia con l’accordo preventivo? Nuovi obblighi (2 dicembre 2023)

- Danilo Aurilio

Una partita IVA forfettaria nel 2024, dovrà adempiere a nuovi obblighi. Il più importante tra tutti, l'obbligo della fatturazione elettronica, che altre possibilità a suo favore

Rottamazione Ter saldo e stralcio pace fiscale Agenzia delle Entrate (LaPresse)

La partita IVA forfettaria nel 2024 prevede delle novità molto interessanti, tra cui una di queste l’avevamo già discussa un po’ di tempo fa: il concordato preventivo biennale. Al nascere di questa procedura concorsuale, occorre adempiere a nuovi obblighi burocratici.

Il soggetto che si ritrova nel regime forfettario, aderendo al concordato preventivo biennale, pattuisce con l’Agenzia delle Entrate, una base imponibile fissa che sarà resa “valida” fino al prossimo biennio.

Dunque, se è pur vero che i requisiti per accedere al forfettario restano invariati, ci sono dei nuovi adempimenti a cui far fronte.

Partita IVA forfettaria 2024: contabilità dettagliata

La Partita IVA forfettaria del 2024, ammette il concordato preventivo biennale a patto che il contribuente italiano adempia alla compilazione dettagliata di tutte le informazioni relative ai costi d’esercizio.

Nel regime forfettario questa operazione non è obbligatoria, ma se si vuol aderire alla procedura del concordato preventivo, lo diventa. Ma questo “obbligo”, è un favore nei confronti del contribuente italiano, che se non dimostra realmente quel che paga, potrebbe trovarsi costretto a pagare delle tasse molto più alte del dovuto.

Occorrerà discuterne con il proprio commercialista, che suggerirà il metodo più consono per poter registrare i costi d’esercizio, dato che prima d’ora – salvo facoltativamente – nessun contribuente italiano del regime forfettario si è mai trovato a far fronte a questi adempimenti.

Quadro RS

Concordato Preventivo biennale a parte, a coloro che hanno una Partita IVA forfettaria, nel 2024 è estata estesa – nessuno escluso – l’imposizione degli obblighi informativi del Quadro RS (reperibile nel modello dei redditi delle Persone Fisiche).

Per poter restare a tema “obblighi e adempimenti”, i contribuenti del forfettario dovranno adeguarsi già dal 1° gennaio del 2024, alla fatturazione elettronica, anch’essa obbligatoria.

A differenza di quanto accade ora, le partite IVA nel forfettario dal 2024 in poi, dovranno adeguarsi a queste nuove misure per risultare più trasparenti, rispettando oneri e adempimenti a cui prima non erano soggetti.







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