PASQUALE SQUITIERI, COM’È MORTO E INCIDENTE/ Ottavia Fusco: “Ultimo anno durissimo”

- Emanuele Ambrosio

Come è morto Pasquale Squitieri e l’incidente. Il regista è scomparso all’età di 78 anni a Roma per complicazioni respiratorie

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(Oggi è un altro giorno)

Commovente ricordo di Pasquale Squitieri a Oggi è un altro giorno con la moglie Ottavia Fusco. La celebre attrice ha ripercorso la loro storia d’amore, durata quattordici anni: «Siamo stati insieme dal 2003 alla sua morte, nel 2017, e ci siamo sposati tre anni fa. La differenza d’età tra di noi non la percepivo, per me dopo i 30 anni siamo tutti coetanei. È stato il meraviglioso incontro di due intelligenze».

Malato di tumore, Pasquale Squitieri è morto per le conseguenze di un incidente stradale, Ottavia Fusco ha ricordato così l’ultimo periodo al suo fianco: «Il periodo dopo la morte di Pasquale è stato terribile. Il suo ultimo anno di vita è stato durissimo. Lui non era riuscito a sconfiggere un cancro al polmone inoperabile ed è morto per le conseguenze di un incidente d’auto. E’ stata una discesa vertiginosa fino alla sedia a rotelle, fino all’immobilità. Non riusciva ad accettarsi più, ha rifiutato la fisioterapia… La sua morte è stata durissima». (Aggiornamento di MB)

Pasquale Squitieri non si riprese mai dall’incidente stradale

Il regista Pasquale Squitieri è morto la mattina del 18 febbraio 2017 a Roma presso la clinica “Villa San Pietro” all’età di 78 anni. La causa del decesso: complicazioni respiratorie. Da diversi anni, infatti, il regista soffriva di un enfisema dovuto al fumo, nonché di difficoltà di deambulazione conseguite ad un grave incidente. Il regista napoletano è sepolto nella cappella di famiglia nel Cimitero Monumentale di Poggioreale a Napoli. Un lutto per il mondo del cinema tutto, ma anche per le donne della sua vita: la seconda moglie Ottavia Fusco, la ex Claudia Cardinale e la figlia Claudine.

Il regista non si era mai ripreso dall’incidente come ha raccontato proprio la moglie Ottavia Fusco all’Ansa: “un anno fa ha avuto un terribile incidente stradale dal quale non si è mai ripreso le cui conseguenze nell’ultimo tempo lo avevano costretto addirittura a problemi di deambulazione. Si è spento per complicanze respiratorie dovute a un enfisema. E’ stato sempre un accanito fumatore. Ma il suo amore per il cinema quello è sempre rimasto immutato”.

Pasquale Squitieri, il ricordo di Claudia Cardinale “la cultura italiana perde uno dei suoi autori più importanti”

Pasquale Squitieri è stato un regista di grandissimo successo. Nel 1969 debutta dietro la camera da presa con il film “Io e Dio” prodotto da Vittorio De Sica e successivamente, con il nome di William Redford, dirige due film “Django sfida Sartana” e “La vendetta è un piatto che si serve freddo” di genere spaghetti western. Una perdita immensa per il mondo del cinema come ha precisato anche nel giorno della sua morte Dario Franceschini, ministro dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo: “Pasquale Squitieri, nato nel teatro e cresciuto nel cinema, ha attraversato autorevolmente con la sua opera quasi mezzo secolo di cinematografia italiana. Oggi la cultura italiana perde uno dei suoi autori più importanti”.

Anche Claudia Cardinale, uno dei suoi grandi amori, l’ha ricordato con parole di grande affetto: “lui era molto esigente, ma mi ha sempre lasciato libera. I suoi film erano impegnati nei contenuti, a volte pesanti nelle denunce, ma io gli sono stata sempre a fianco”.





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