Patente di guida/ Perché può costare meno farla prima dei vent’anni?

- Maria Melania Barone

Patente di guida, richiederla prima dei vent’anni può essere una strategia per risparmiare sul conseguimento del documento, ecco perché.

Patente di guida
Patente di guida (fac-simile portale Mit)

Fare la patente di guida prima dei vent’anni può essere una strategia per risparmiare sul conseguimento del documento che darà la possibilità di guidare gli autoveicoli di tipo A e di tipo B.

Patente di guida: quanto costa il rinnovo

La motivazione risiede nel fatto che il rinnovo del documento è inferiore: si parla dai 100 ai 130 euro per il rilascio della patente di guida. Poi occorrono 16 euro per la marca da bollo, 10,20 per i diritti di motorizzazione e 6,8 per la spedizione a domicilio. La visita medica ha un costo variabile da 60 a 90 euro.

Secondo l’attuale normativa chi consegue la patente tra i 18 e i 19 anni potrà rinnovarla ogni 10 anni e poi ogni 5 a partire dai 59 anni di età. Chi invece consegue la patente all’età di vent’anni dovrà rinnovare il documento ogni 5 anni a partire dai 50 anni.

Il costo del rinnovo del documento dunque si intende inferiore per coloro che conseguono la patente prima dei 20 anni secondo la normativa vigente.

Patente di guida: anche il rinnovo prima dei 50 anni garantirà un risparmio maggiore

Il risparmio di cui stiamo parlando dunque va calcolato sull’intero costo sostenuto dal patentato nella sua vita da automobilista. Naturalmente si tratta di un calcolo complessivo e realizzato sulla base delle nuove normative di legge.

Lo stesso vale per chi non ha ancora compiuto 50 anni, se volesse rinnovare la patente prima di aver compiuto gli anni avrebbe diritto a 10 anni di rinnovo invece di 5.
Naturalmente il tutto va deciso caso per caso e si tratta di scelte assolutamente personali, ma è giusto sapere che agire in ritardo può comportare dei costi aggiuntivi.







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