Patrizia Rossetti/ “Sono da sola in casa è dura, sono sempre attaccata al telefonino”

- Davide Giancristofaro Alberti

Patrizia Rossetti si è collegata via Skype con Storie Italiane: “Sono da sola in casa con il mio cane, sto sentendo un sacco di gente con il telefonino”

Patrizia Rossetti
Patrizia Rossetti

Tanti ospiti oggi in collegamento con Storie Italiane, fra cui anche Patrizia Rossetti. La nota conduttrice tv compie oggi gli anni, un giorno sicuramente non semplice per festeggiare: “Sono a casa da sola e con la mia Perla (il suo cagnolone ndr), siamo io e lei da sole, grazie per questo collegamento che mi fa sentire in compagnia di amiche”. La Rossetti risiede nella zona più falcidiata dal covid-19 d’Italia, la Lombardia e la provincia di Milano: “Vivo a Melzo ad una decina di chilometri da Milano. Esco solo dieci minuti per fare la spesa con tutte le precauzioni”. La Rossetti ha spiegato di vedere in giro ancora troppe persone senza alcun materiale protettivo, soprattutto gli anziani: “La cosa strana è che vedo persone anziane che vanno in giro senza precazioni, fanno fatica ad accettare quello che si sta succedendo, ma bisogna stare attenti, bisogna avere meno contatti possibili, bisogna metterselo davvero in testa”.

PATRIZIA ROSSETTI: “LA SOLITUDINE FORZATA E’ DURA”

Quella di Patrizia Rossetti è una solitudine forzata e la stessa ha spiegato di vivere questi giorni sempre attaccata al proprio telefono di modo da mantenere i contatti con le altre persone e con il mondo esterno: “Io sono sola e in questo periodo sto apprezzando il telefonino, sento il babbo, la zia, gli amici, facciamo delle dirette, ci raccontiamo un po’ di cose. La solitudine per nostra scelta va bene ma se è una costrizione diventa una galera, ma dobbiamo farcela, ce la faremo. E soprattutto non dimentichiamoci dei nostri contatti: non dobbiamo sentire persone che non sentivamo da una vita solo in questo periodo”.



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