Pavia, bimbo strappato agli zii: video choc/ Salvini “spezza il cuore, come si fa?”

- Niccolò Magnani

Pavia, bimbo orfano strappato agli zii dalle forze dell’ordine dopo decisione del Tribunale dei Minori: Salvini “ma che mondo è? Video spezza il cuore”

salvini manovra
Matteo Salvini (LaPresse, 2019)

Le scene di Bibbiano, in attesa del maxi processo che arriverà nei prossimi mesi, restano sempre sullo sfondo di vicende che ricordano la misteriosa e assurda vicenda legata agli affidi illeciti imposti dai servizi sociali: oggi accade che il leader della Lega Matteo Salvini riporta sui propri canali social un video da Pavia che mostra un bambino strappato dai propri zii in una vicenda che, ancora senza conferme da parte della magistratura, potrebbe ricordare proprio le immagini choc emerse fin dagli inizi della vicenda Bibbiano. Secondo quanto riportato dall’ex Ministro dell’Interno, un bambino sarebbe stato portato via dalla casa degli zii – ha 6 anni ed è organo di entrambi i genitori – per cause ancora tutte da verificare. «Provincia di Pavia, un bimbo di 6 anni, orfano di mamma e papà, viene sottratto allo zio (con cui viveva da tempo) su decisione del Tribunale dei Minori. Al di là delle motivazioni della scelta, ma come si fa???», si chiede Salvini.

IL VIDEO DEL BIMBO IN LACRIME

Non solo, postando il video ripreso dalla zia per immortalare la decisione delle forze dell’ordine di portare via il piccolo – fatto comunque con dovizia di tatto e senza imposizioni “fisiche”, occorre ricordarlo e segnalarlo – il leader della Lega conclude il suo post «Portare via un bambino in lacrime, come un pacco, dalle braccia dei parenti. Che mondo è? Giù le mani dai bambini». Nel video all’inizio si odono le parole dello zio furioso per l’ordine del Tribunale «Non si fa cosi con un bambino piccolo: questo è abuso di potere, ci metto un attimo e faccio strike!», attacca lo zio davanti alle richieste dei Carabinieri di portare via il bambino avendo una disposizione dei magistrati. «Non toccatemi, non toccate lo zio», piange il piccolo non volendo essere portato via, «Entrate in un luogo e lo portate in un altro», si lamenta ancora lo zio, mentre l’assistente sociale prova a consolare il bimbo dicendo che non gli faranno niente di male e che lo porteranno via in ambulanza per portarlo in Comune. A quel punto il carabiniere si rivolge alla zia che riprende tutto con il telefonino («così abbiamo le prove con l’avvocato», commenta in sottofondo) dicendo di essere autorizzato a parlare solo con l’uomo zio del bambino. Il bimbo continua a piangere e così dura per l’intero video: occorrerà capire i motivi per cui il Tribunale dei Minori ha optato per questa scelta, di certo al momento i pensieri e le speranze è che si possa fare piena giustizia e chiarimento per la completa salvaguardia del minore e della famiglia stessa.



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